"Non solo che sapremo resistere qualsiasi aggressione, ma che sapremo vincere qualsiasi aggressione, e che ancora una volta l’unico dilemma è lo stesso del momento in cui abbiamo avviato la nostra lotta rivoluzionaria: la libertà o la morte".
Non depositeremo solamente fiori sulla tomba di Carmen Nordelo. Proseguiremo la lotta senza tregua per la libertà di Gerardo, Antonio, Fernando, Ramón e René, smascherando l'infinita ipocrisia ed il cinismo dell'impero, difendendo la verità!
La lotta è attualmente l’unico cammino dei popoli per ottenere una comunità in cui vivere con giustizia sociale e decoro, l’antitesi del capitalismo e dei principi che governano l’odioso ed ingiusto sistema. Nella dura battaglia per questi obbiettivi, il peggior nemico è l’istinto egoista dell’essere umano.
"Vi ringraziamo di essere venuti a rafforzarci in questa difficile lotta che stiamo portando avanti oggi per salvare le idee per le quali hai lottato tanto, per salvare la Rivoluzione, la patria e le conquiste del socialismo, che è parte già fatta dei tuoi grandi sogni!"
“[…]quanto grande è il nostro popolo, quanto invincibile è un’idea giusta, quanto è importante credere nell’uomo, quanto è bello lottare per dei grandi ideali, quanta luce e felicità può emanarsi da un piccolo bimbo innocente per gratificare un popolo che fu disposto a morire per uno dei suoi più teneri figli!”
"L’interscambio disuguale e le peggiori relazioni economiche sono imposte dalle potenze capitaliste ad una grande parte dei popoli del mondo. Queste realtà impongono ai nostri popoli rivoluzionari la necessità ed il dovere di lottare uniti per accelerare la fine di circostanze così inumane che rappresentano ciò che Carlo Marx ha definito la preistoria della società umana."
"Lottiamo per i più sacri diritti dei paesi poveri; ma stiamo lottando anche per salvare il Primo Mondo, incapace di preservare l’esistenza della specie umana, di governare se stessi in mezzo alle loro contradizioni e interessi egoisti, e tanto meno di governare il mondo".
“Perciò possiamo dire che i vietnamiti non solo hanno lottato per se stessi. Hanno lottato per tutti i popoli del mondo, hanno lottato per la causa della liberazione dell'umanità, hanno lottato per la causa del socialismo e del comunismo! Gli uomini che sono morti lì, sono morti anche per noi! L'umanità ringrazierà eternamente il Vietnam per questo servizio!"
“Quando il campo socialista è crollato, abbiamo saputo rimanere fermi e continuare avanti; abbiamo issato le nostre bandiere, non le abbiamo mutate, non le abbiamo rese, e siamo disposti a continuare la lotta fino alla vittoria.”
Il Vietnam è un nome sommamente caro e vicino ai cuori di tutti i cubani. Il Vietnam è stato per noi un esempio e uno stimolo nella nostra lotta. Il popolo cubano è decisamente consapevole del ruolo straordinario che ha svolto il popolo del Vietnam nel seno del movimento rivoluzionario mondiale e nella lotta di liberazione dei popoli. Il Vietnam offre a tutti i popoli sfruttati e oppressi una lezione indimenticabile.