“Non temiamo il dialogo; non dobbiamo inventarci dei nemici; non temiamo il dibattito delle idee; crediamo nelle nostre convinzioni e con esse abbiamo saputo difendere e continueremo a difendere la nostra Patria”.

"È dovere del popolo, è dovere della Rivoluzione, è dovere della patria, aprire le porte all'intelligenza, aprire opportunità all'intelligenza, aprire le porte alla vocazione, aprire le porte alla virtù e al merito!”

“se dietro la patria sovrana, se dietro la bandiera libera, se dietro la Rivoluzione redentrice non ci fosse un popolo deciso ed eroico come questo, la patria non sarebbe libera, né la bandiera sarebbe sovrana, né la Rivoluzione andrebbe avanti con la fermezza incrollabile con cui marcia.”

“I cubani non hanno voluto altra cosa che siano loro le determinazioni che guidano la loro condotta; che sia loro, e soltanto loro, la bandiera della stella solitaria che sventola nella nostra patria! Che siano loro le loro leggi; che siano loro le loro ricchezze naturali; che siano loro le loro istituzioni democratiche e rivoluzionarie; che sia loro il loro destino.”

"Non è questione di uomini. È stato un privilegio per molti di noi essere stati qui, nella Rivoluzione, per molti anni. È un onore quello che ci fanno gli imperialisti quando ci vogliono allontanare dalla Rivoluzione, quando ci vogliono espellere dalla patria, quando ci vogliono allontanare dalle nostre responsabilità perché sanno che con noi non è possibile un accordo indegno. Comunque si sbagliano! Non importa chi sarà qui; dopodi coloro che sono oggi qui, verranno altri come voi e saranno uguali o miglioridi noi!

"¡Ora sì possiamo parlare di patria e ora sì possiamo avere una vera concezione della nazione, perché quando diciamo: difendiamo la patria e noi siamo pronti a morire per la patria, siamo disposti a morire per un paese che non è di pochi, ma che è di tutti i cubani!".

"Non solo che sapremo resistere qualsiasi aggressione, ma che sapremo vincere qualsiasi aggressione, e che ancora una volta l’unico dilemma è lo stesso del momento in cui abbiamo avviato la nostra lotta rivoluzionaria: la libertà o la morte".

“La patria, fratelli e sorelle, è un dovere di tutti coloro che sono disposti a sacrificarsi per lei. È ara e non piedistallo, come diceva Martí: ara o altare dove depositare senza rumore, né allarme, il meglio d’ognuno a beneficio di un’opera collettiva improrogabile, e non un palco dove innalzare una vana pretesa per accumulare meriti dubbi e tardivi, basati sull’intrigo o il tradimento.”
"Vi ringraziamo di essere venuti a rafforzarci in questa difficile lotta che stiamo portando avanti oggi per salvare le idee per le quali hai lottato tanto, per salvare la Rivoluzione, la patria e le conquiste  del socialismo, che è parte già fatta dei tuoi grandi sogni!"
“Si dovrebbe sapere che per il popolo cubano, al di sopra di qualunque altro valore sulla Terra, ci sono i valori che ispirano la libertà, la dignità, l’amore alla propria patria, alla propria identità, alla propria cultura e il più rigoroso senso della giustizia che possa concepire l’essere umano.”