“Non temiamo il dialogo; non dobbiamo inventarci dei nemici; non temiamo il dibattito delle idee; crediamo nelle nostre convinzioni e con esse abbiamo saputo difendere e continueremo a difendere la nostra Patria”.
"È dovere del popolo, è dovere della Rivoluzione, è dovere della patria, aprire le porte all'intelligenza, aprire opportunità all'intelligenza, aprire le porte alla vocazione, aprire le porte alla virtù e al merito!”
“se dietro la patria sovrana, se dietro la bandiera libera, se dietro la Rivoluzione redentrice non ci fosse un popolo deciso ed eroico come questo, la patria non sarebbe libera, né la bandiera sarebbe sovrana, né la Rivoluzione andrebbe avanti con la fermezza incrollabile con cui marcia.”
"Non è questione di uomini. È stato un privilegio per molti di noi essere stati qui, nella Rivoluzione, per molti anni. È un onore quello che ci fanno gli imperialisti quando ci vogliono allontanare dalla Rivoluzione, quando ci vogliono espellere dalla patria, quando ci vogliono allontanare dalle nostre responsabilità perché sanno che con noi non è possibile un accordo indegno. Comunque si sbagliano! Non importa chi sarà qui; dopodi coloro che sono oggi qui, verranno altri come voi e saranno uguali o miglioridi noi!
"Non solo che sapremo resistere qualsiasi aggressione, ma che sapremo vincere qualsiasi aggressione, e che ancora una volta l’unico dilemma è lo stesso del momento in cui abbiamo avviato la nostra lotta rivoluzionaria: la libertà o la morte".