“Che cosa significa per il nostro paese il 10 Ottobre 1868? Significa semplicemente il principio di cento anni di lotta, il principio della rivoluzione a Cuba, perché a Cuba c'è stata solamente una rivoluzione: quella che ha iniziato Carlos Manuel de Céspedes il 10 Ottobre 1868. E che il nostro popolo prosegue in questi istanti."
“ L’onore non si negozia, la patria non si negozia, la dignità non si negozia, l'indipendenza, la sovranità, la storia, la gloria non si negozia."
“[…] perché quando un popolo costruisce il proprio futuro, quando un popolo è uscito dal passato e ha rotto le catene, e ha fatto breccia in mezzo ad una muraglia di interessi, quel popolo non si rassegna mai ad abbandonare la strada intrapresa, a quel popolo non potrà vincerlo niente né nessuno! […]”
“Ed è pure una verità della storia, una legge inesorabile, che tutti i popoli sfruttati dall’imperialismo si libereranno dall’imperialismo, anche i popoli dell’America latina otterranno la loro libertà, così come quelli dell’ Asia e dell’Africa.”
“Siamo un popolo patriottico e degno, che non accetterà mai imposizione né minacce da nessuno; ma amico sincero del popolo degli Stati Uniti, e soprattutto di tutti i bravi nordamericani, che sono molti, e che scopriamo sempre di più.”
“L’importanza di Girón non c’è nella magnitudine della battaglia, dei combattenti, dei fatti che si sono successi, la grande trascendenza storica di Girón non è stato nel cosa è successo ma in quello che non è accaduto grazie a Girón!”
“I nostri antenati non hanno conosciuto l'indipendenza, non hanno conosciuto la libertà. E noi, nonostante abbiamo dei doveri, nonostante dobbiamo fare dei sacrifici, nonostante dobbiamo lottare e lavorare molto duramente, abbiamo almeno conosciuto l'indipendenza, la dignità e la libertà.”
“Porque esta grande humanidade disse 'Basta'!” e começou andar. E sua marcha de gigantes já não será detida até atingir a verdadeira independência, pela qual já morreram mais de uma vez inutilmente. Agora, em todo o caso, os que morram, morrerão como os de Cuba, os de Playa Girón, morrerão por sua única, verdadeira, irrenunciável independência!”
“ […] noi qui abbiamo deciso che non ci sarà mai pace con l’impero senza la piena sovranità ed indipendenza della nostra patria; che non ci sarà mai pace con l’impero senza la piena validità della Rivoluzione e del socialismo; che non ci sommetteremo mai a nessun egemonismo, che non accetteremo mai il dominio unipolare dell’impero yankee; che non c’importano coloro che durante il cammino hanno abbandonato le bandiere, hanno abbandonato la marcia; che non c’importeranno mai coloro che si sono piegati all’oro ed al potere dell’impero; che noi apparteniamo, Antonio Maceo, alla tua stirpe, al tuo
Non è facile, nella complessità dei problemi attuali, mantenere questa linea, questo inflessibile criterio, mantenere questa inflessibile indipendenza. Però la manterremo! Questa rivoluzione non è stata importata da nessuna parte, è un prodotto genuino di questo paese, nessuno ci ha detto come dovevamo farla e l’abbiamo fatta! Nessuno dovrà dirci come continuare a farla e continueremo a farla! Abbiamo imparato a scrivere la storia e continueremo a scriverla! Nessuno lo dubiti.”