Cuba diventa sempre di più un paese non solo di grandi talenti artistici e intellettuali, bensì di pedagogisti, scienziati e di centinaia di migliaia di cittadini in grado di creare ricchezze con le loro coltivate intelligenze. Una prova di quanto si può fare malgrado il sottosviluppo ereditato e il più prolungato blocco economico e finanziario che abbia mai sofferto alcun popolo.
“La conoscenza non è solo una necessità del pensiero e della cultura, è anche una necessità rivoluzionaria di qualunque popolo di conoscere la propria storia e conoscere la storia del mondo”.
“Il futuro della nostra patria deve essere il futuro degli uomini di scienze, deve essere un futuro degli uomini di pensiero, perché è proprio questo che noi stiamo seminando;[…]”
"Le idee nascono dalle conoscenze e dai valori etici. Una parte importante del problema sarebbe risolta tecnologicamente e l’altra bisognerebbe coltivarla continuamente; altrimenti, s’imporranno gli istinti più primari".