“Oggi il popolo ha la pace che voleva: una pace senza dettatura, una pace senza crimine, una pace senza censura, una pace senza persecuzioni”.

“L’imperialismo riserverà sempre parecchie carte per sottomettere la nostra isola, anche se fosse costretto a depopolarla privandola degli uomini e donne e giovani, offrendoli briciole dei beni e risorse naturali che saccheggia al mondo.”

“Nel corso della storia, fino ad un secolo e mezzo fa, e prima che le macchine e i robot, a un costo minimo di energie, si occuparono dei nostri modesti compiti, non esisteva nessuno dei fenomeni che oggi commuovono l’umanità e reggono inesorabilmente ognuna delle persone: uomini o donne, bambini e anziani, giovani e adulti, agricoltori e operai fabbrili, manuali o intellettuali.

“Le nazioni più ricche cercheranno di buttare sopra i paesi più poveri il peso della carica per salvare la specie umana. Dobbiamo esigere ai più ricchi il massimo di sacrificio, il massimo di razionalità per utilizzare le risorse, e il massimo di giustizia per la specie umana.”

“Un colossale inganno è quello che si percepisce oggi quando sorgono problemi che insinuano il possibile scoppio di una guerra con l’utilizzo di armi  che potrebbero porre fine all’esistenza umana.”

“Le convinzioni più profonde, a prova di tempo e degli alti e bassi della vita, non si raggiungono in un giorno. Bisogna prima vincere molte tendenza che portiamo dentro.”

“I grandi artefici dei nostri sogni, coloro che consacrarono la loro esistenza, che conobbero le viscere del mostro imperialista e con relazione ai popoli ibero-americani, il "gigante delle sette leghe", per poco non hanno vissuto la terribile alternativa di tragedia estrema o luminosa speranza che oggi avvolge il nostro pianeta globalizzato”.

“Il nostro paese non professa lo sciovinismo, né commercia  con lo sport, che è sacro come l’educazione e la salute del popolo; viceversa, professa la solidarietà. Da anni è stata creata una Scuola di Formazione per Professori d’Educazione Fisica e lo Sport, con una capacità per oltre 1.500 studenti del Terzo Mondo”.

“Gli ultimi sette anni sono stati d’intensa e crescente battaglia nel campo della solidarietà e della formazione di medici cubani e di altri popoli fratelli. Gli strumenti ed i metodi si sono rivoluzionati in maniera incredibile, e la formazione teorica e pratica supera considerevolmente quella storicamente conosciuta. Sarebbe più esatto affermare che è stata moltiplicata. ”

“(…) sono ottimista su basi razionali e solide. M'inquieta il futuro, ma allo stesso tempo credo sempre di più che la soluzione sia a portata delle nostre mani, se riusciamo a far arrivare la verità ad un numero sufficiente di persone tra le migliaia di milioni che popolano il pianeta”.