„[...] unsere solideste Säule, unsere beste Truppe, die einzige Truppe die fähig ist, den Krieg alleine zu gewinnen: Diese Truppe ist das Volk! Kein General kann mehr als das Volk erreichen, keine Armee kann mehr als das Volk erreichen. [...]“
“Il destino per Cuba dev'essere grande, perché il nostro popolo si è messo in marcia, il nostro popolo è in piedi e deciso a tutto; e quando i popoli si alzano come si è alzato il popolo di Cuba, quando i popoli si mettono in marcia come ha fatto il popolo di Cuba, con il suo Esercito Ribelle all'avanguardia, allora non esiste alternativa.”
”E' importante che il popolo sappia fin da oggi e comprenda che la Rivoluzione non potrà essere un compito di un giorno, né di due o tre; che i nostri mali non troveranno soluzione dalla notte alla mattina; che sarà necessario lavorare molto, come la guerra, che non è stata vinta in un giorno, […], la Rivoluzione dovrà essere realizzata passo dopo passo, poco a poco e come unico motto il trionfo.”
“Voi sapete bene che questo sistema, questo governo, questa Rivoluzione, non si sono mai mantenute con la forza delle armi; si è mantenuta e si mantiene con la forza delle sue idee, per la giustezza della sua causa.”

“La Rivoluzione è, di tutte le vicende storiche, la più completa e la più convulsa. E' una legge infallibile di tutte le rivoluzioni, e la storia lo insegna; nessuna vera rivoluzione ha mai smesso d'essere un processo straordinariamente convulso, altrimenti non è una rivoluzione.”

“La repubblica non fu libera nel 1985 ed il sogno dei mambises si frustrò all'ultima ora; la Rivoluzione non si realizzò nel 1933 e fu frustrata dai suoi nemici. Questa volta la Rivoluzione ha dalla sua un popolo intero, ha tutti i rivoluzionari, ha i militanti onesti. La sua forza è così grande e così incontenibile che questa volta il trionfo è assicurato!”

“Se i giovani falliscono, fallirà tutto. Sono profondamente convinto che la gioventù cubana lotterà per impedirlo. Credo in voi. ”

“A Cuba, l’incubo sociale e umano denunciato nel 1953, che diede origine alla nostra lotta, era stato superato pochi anni dopo il trionfo del 1959. Immediatamente non ci furono  più (…) bambini denutriti, scalzi e pieni di parassiti, senza scuole o senza maestri anche se fosse sotto un albero; non c’erano più morti per fame, malattie o mancanza di risorse o di attenzione medica; scomparvero i lunghi mesi senza occupazione lavorativa; non si videro più uomini e donne nelle aree rurali senza lavoro.”

“Con la Rivoluzione comincia a scomparire progressivamente una delle forme di discriminazione le plus ingiuste:  quella discriminazione della donna, quella della quale non si parlava ma che era latente, che esisteva realmente e che gravava di un modo tremendo sulla donna nel nostro paese..”

"Perché ciò che gli imperialisti non possono perdonarci è che siamo qui, ciò che gli imperialisti non possono perdonarci è la dignità, l'integrità, il coraggio, la fermezza ideologica, lo spirito di sacrificio e lo spirito rivoluzionario del popolo cubano".