"Il nostro paese è uno dei più preparati ad affrontare ostacoli e non  ha fornito solo prove di grande abnegazione,  ma anche di solidarietà con altri paesi (...)"

"La crisi attuale e le brutali misure del governo degli Stati Uniti per salvarsi porteranno più inflazione, più devalutazione delle monete nazionali, più perdite dolorose dei mercati, minori prezzi per la merce d’esportazione, più scambio disuguale. Però porteranno anche ai popoli più conoscenza della verità, più coscienza, più ribellismo e più rivoluzioni".

"Il blocco nel suo insieme e la criminale guerra economica contro Cuba devono cessare! Le minacce, le campagne sovversive, i piani di destabilizzazione devono cessare!"

 "Quasi 50 anni, il blocco più lungo della storia. Grazie, impero yankee, perché ci hai fatto crescere, ci hai fatto migliorare nel corso degli anni!  Hai premiato il sangue di tutti i cubani che hanno lottato e sono morti qui ed in altre parti del mondo, con l’umiliante sconfitta del tuo cinico blocco, i tuoi cinici tentativi di distruggerci!"

"Cominciò allora la principale battaglia:  preservare l'indipendenza di Cuba di fronte all'impero più poderoso mai esistito, e battaglia ingaggiata con gran dignità dal nostro popolo. Oggi mi fa piacere osservare quelli che, nonostante gli incredibili ostacoli, sacrifici e rischi, hanno saputo difendere la nostra Patria, ed in questi giorni, assieme ai loro figli, ai loro genitori ed ai loro esseri più cari, vivono la gioia e le glorie d’ogni nuovo anno."

"Dobbiamo rivoluzionare le nostre abitudini, dobbiamo essere permanentemente rivoluzionari e dobbiamo essere rivoluzionari all’interno della Rivoluzione; dobbiamo superarci in tutto costantemente."

Perché questa Rivoluzione, questa Rivoluzione, è una Rivoluzione del popolo. E queste idee rivoluzionarie sono le idee rivoluzionarie del popolo. E questa opera rivoluzionaria è l’applicazione, con il criterio del nostro popolo, delle idee universali al nostro specialissimo e concreto caso.

"Se volessimo misurare il merito della nostra Rivoluzione, basterebbe osservare l’odio che risentono contro di essa i grandi interessi reazionari del mondo; basterebbe osservare l’odio che risente contro di essa il peggior e più sfruttatore degli imperialismi moderni; basterebbe osservare l’odio che risente contro di essa la stampa la più reazionaria al mondo, la campagna tremenda di calunnie avviatasi contro di essa dal primo giorno, per capire, per la soddisfazione del nostro popolo, che anche la nostra Rivoluzione passerà alla storia come una grande rivoluzione."

"Ogni volta che un illegale arriva negli Stati Uniti genera, a sua volta, il desiderio o il bisogno di riunire là parenti e amici, moltiplicando e potenziando le uscite illegali. La famosa Legge di Adeguamento Cubano genera questo fenomeno, per niente vantaggioso alla società statunitense, e gli Stati Uniti non potranno mai ristabilire il controllo nelle loro coste finché tale Legge esista.

"Nel suo desiderio di destabilizzare e distruggere la rivoluzione cubana, in un certo modo questa legge, molto generale e confusa, con alcuni aggiornamenti ulteriori, fu alla base del diritto automatico al soggiorno permanente, dopo un anno dall'entrata negli Stati Uniti, per tutti quei cittadini che uscissero illegalmente da Cuba non appena toccassero la terra degli Stati Uniti, cosa mai concessa ad altri paesi del mondo".