“[…]la lotta per la pace significa anche la lotta per l'indipendenza dei popoli, significa la lotta per la libertà delle colonie, significa la lotta per lo sviluppo economico dei paesi più poveri, significa la lotta per liberare i popoli dallo sfruttamento e dal dominio imperialisti.”
“Come conosciamo bene gli yankee! Se avessimo ceduto una sola volta alle esigenze imperialiste, la Rivoluzione Cubana non esisterebbe. Ciò che ha frenato gli imperialisti è l'eroismo del nostro popolo, il prezzo che sanno che devono pagare per un'aggressione al nostro paese.”
[…]”Concepiamo la Rivoluzione come qualcosa di veramente creativo, come qualcosa che non cessa nemmeno un minuto di creare, con uno sviluppo incessante delle idee, con un'evoluzione incessante delle idee, dove ogni giorno, ogni mese, ogni anno, si faccia di più e si faccia meglio.”
”La nostra Rivoluzione è una di quelle vicende che farà storia; del popolo che sta facendo la rivoluzione e della generazione che sta facendo la rivoluzione parleranno domani con ammirazione le generazioni future di Cuba, d'America e del mondo intero.”
“Quando il campo socialista è crollato, abbiamo saputo rimanere fermi e continuare avanti; abbiamo issato le nostre bandiere, non le abbiamo mutate, non le abbiamo rese, e siamo disposti a continuare la lotta fino alla vittoria.”
”La Rivoluzione ha inculcato in tutti noi l’idea della fraternità e della solidarietà umana. Ci ha reso tutti intimi fratelli in cui il sangue di uno appartiene a tutti ed il sangue di tutti appartiene a ciascuno degli altri.”
“Tutto ciò possiede un simbolismo molto grande, perché dimostra che il crimine non può uccidere le idee, che il crimine non può arrestare la marcia vittoriosa di un popolo; che il crimine, per mostruoso che sia, non può uccidere la vita e che la vita di ciascuno di noi non appartiene a noi stessi, ma appartiene a tutti. Siamo tutti parte di qualcosa di molto più grande, che è la patria, il popolo; le nostre vite sono parte della vita infinita ed immortale della nazione cubana e del nostro popolo rivoluzionario.”
”Ci ha lasciato il suo pensiero rivoluzionario, ci ha lasciato le sue virtù rivoluzionarie, ci ha lasciato il suo carattere, la sua volontà, la sua tenacia, il suo spirito di lavoro. In una parola, ci ha lasciato il suo esempio! L’esempio del Che deve essere un modello per il nostro popolo, l’esempio del Che deve essere un modello ideale per il nostro popolo!”
”L’imperialismo tenterà di dividerci cercando qualsiasi pretesto con cui giustificare le sue attività interventiste nel nostro paese, e questa stretta e solida unità impedirà sempre che loro ne abbiano il pretesto. Però, in qualsiasi circostanza, saremo sempre preparati per la guerra di tutto il popolo e per difendere fino all’ultimo angolo del nostro paese, finché ci sarà un rivoluzionario ed un’arma con cui difenderlo. Perché, come ho detto agli studenti in quella occasione, ogni uomo, ogni rivoluzionario, deve dire: Io sono l’esercito, io sono la patria, io sono la Rivoluzione […]”
Non è facile, nella complessità dei problemi attuali, mantenere questa linea, questo inflessibile criterio, mantenere questa inflessibile indipendenza. Però la manterremo! Questa rivoluzione non è stata importata da nessuna parte, è un prodotto genuino di questo paese, nessuno ci ha detto come dovevamo farla e l’abbiamo fatta! Nessuno dovrà dirci come continuare a farla e continueremo a farla! Abbiamo imparato a scrivere la storia e continueremo a scriverla! Nessuno lo dubiti.”