"E se di confessioni si tratta, quando terminai questa università mi credevo molto rivoluzionario e, semplicemente, ero all’inizio di una strada molto più lunga. Mi sentivo rivoluzionario, se mi sentivo socialista, credevo di avere acquisito tutte le idee che mi fecero diventare un rivoluzionario, ma vi assicuro modestamente che oggi mi sento dieci volte, venti volte, forze, cento volte più rivoluzionario di quanto ero allora. Se allora ero presto a offrire la mia vita, oggi sono mille volte più presto a farlo."

“Deve finire nel mondo la superbia, gli abusi, l’impero della forza e del terrore. Ciò scompare davanti alla totale assenza di paura e sono sempre di più i paesi che hanno meno paura, saranno sempre di più quelli che si ribelleranno e l’impero non potrà sostenere l’infame sistema che ancora mantiene.”

“Il mondo cambierà, niente potrà evitarlo. Ma il nostro dovere è quello di aiutarlo a cambiare, e al più presto possibile, senza aspettare che la crisi diventi un big-bang, ma un big-change.”

“Perché il nostro paese ha creato un enorme potenziale umano, non ha investito la carta in riviste pettegole o in pubblicità, non ha investito le risorse in questo, le ha investite nel formare medici fino ad essere il paese con il più alto indice pro capite di medici del mondo, nel formare maestri fino ad arrivare ad avere il più alto indice pro capite di professori e maestri del mondo; ha formato professori di educazione fisica e sport, che sono legati all’educazione e alla formazione integrale e non allo sport professionale, fino ad avere l’indice pro capite più alto di tutti i paesi del

"È dovere della nuova generazione di uomini e di donne rivoluzionari essere modello di dirigenti modesti, studiosi ed instancabili lottatori per il socialismo. Senza dubbio costituisce una difficile scommessa nell’epoca barbara delle società di consumo, superare il sistema di produzione capitalista, che stimola e promuove l’istinto egoista dell’essere umano".

“All' interno della nostra concezione rivoluzionaria e veramente socialista, rientra perfettamente l' idea dell' investimento straniero, e il massimo di possibilità, garanzie e sicurezza per coloro che investano nel nostro paese”.

"Il Ballet Nacional de Cuba è stato presente nei momenti vertici delle nostre più grandi realizzazioni culturali durante la lunga battaglia per l’indipendenza e per il socialismo, portata avanti dal nostro popolo".

"Venezuela può diventare un modello di sviluppo socialista partendo dalle risorse che le multinazionali scavavano dalla sua ricca natura e dal sudore dei suoi lavoratori manuali e intellettuali. Nessun potere straniero determinerà suo futuro. Il popolo è padrone del proprio destino e va avanti in pro di uno dei più alti livelli d'educazione, cultura, salute e pieno impiego."

“Noi rivoluzionari cubani, in mezzo alla battaglia di idee che portiamo avanti e impegnati nella difficile ed eroica difesa della Patria, della Rivoluzione e del Socialismo, rendiamo oggi speciale omaggio ai nostri due grandi eroi, con una ferma e indistruttibile decisione: saremo tutti come Maceo e il Che!”

"La nuova generazione è chiamata a rettificare e cambiare senza esitazione tutto quanto deve essere rettificato e cambiato, e seguire dimostrando che il socialismo è anche l’arte di realizzare l’impossibile: costruire e portare avanti la Rivoluzione degli umili, fatta dagli umili e per gli umili, che la difendono per mezzo secolo della più poderosa potenza che sia esistita".