“Ovunque ci saranno sempre persone che metteranno a repentaglio la vita per emigrare illegalmente, però, ciò che non avrà mai giustificazione è che vengano incoraggiate a farlo. Un simile fatto costituisce un crimine di lesa umanità, un abominevole disprezzo per la vita umana”.

Il fatto che ogni nuova generazione sia più preparata alle grandi sfide del futuro che dovrà affrontare la nostra Patria e tutta l’umanità, è il più profondo desiderio di ogni rivoluzionario cubano. Ogni minuto della vostra vita dovrete aver presente la grande responsabilità che la Patria e la Rivoluzione pone in voi: d’immediato, studiare con diligenza e compiere con onore il dovere.

Sebbene è vero che molti riconoscono al nostro paese dei progressi nella sanità, nell'istruzione, nello sport, come se fossero gli unici obiettivi o gli obiettivi finali delle nostre lotte o delle nostre vite, bisogna dire: Noi cerchiamo qualcosa in più, qualcosa di più nobile, cerchiamo la giustizia per tutti.

"Dai laboratori può uscire un farmaco per salvare vite, qualcosa molto pregiata dal punto di vista sociale, a condizione che il suddetto prodotto sia alla portata di tutti.  Tuttavia, dai laboratori nascono anche ogni tipo di armi che possono mettere fine alla vita dell’uomo".

"Sebbene ferisca la nostra modestia, costituisce un amaro dovere documentare che il nostro bloccato, minacciato e calunniato paese, ha dimostrato che i paesi latinoamericani possono vivere senza violenza e senza droga. Possono addirittura vivere, e così è accaduto per oltre mezzo secolo, senza relazioni con gli Stati Uniti. Quest’ultima cosa, non l'abbiamo dimostrata noi; l’hanno dimostrata loro."

"Le guerre tra le potenze non sembrano essere più la soluzione possibile alle grandi contraddizioni, come è stato fino alla seconda metà del secolo XX;  ma, comunque, hanno avuto una tale incidenza sui fattori che fanno possibile la sopravvivenza umana che possono mettere prematuramente fine all'esistenza dell'attuale specie intelligente che abita il nostro pianeta."

“Il più importante dovrà essere la loro totale dedizione al più nobile e umano dei mestieri: salvare vite e preservare la salute. Piuttosto che medici, saranno gelosi guardiani di quello di più prezioso dell’essere umano; apostoli e creatori di un mondo più umano.”

“La Brigata “Henry Reeve” è stata creata, e qualunque sia il compito che assumerete in qualunque angolo del mondo o nella nostra patria, porterete sempre la gloria della coraggiosa e degna risposta all’appello di solidarietà con il popolo fratello degli Stati Uniti, e soprattutto con i suoi figli più umili.

Avanti generosi difensori della salute e della vita, vincitori contro il dolore e la morte!”

“Utilizzeremo l’informatica non per fabbricare armi di distruzione di massa e sterminare vite, ma per trasmettere ad altri popoli conoscenze. Dal punto di vista economico, lo sviluppo delle intelligenze e delle coscienze dei nostri compatrioti, grazie alla Rivoluzione, ci permettono non solo di cooperare con i popoli più bisognosi senza alcun costo, ma anche d’esportare servizi specializzati, compresi quelli sanitari, verso paesi con maggiori risorse della nostra patria. Su questo terreno gli Stati Uniti non potranno mai competere con Cuba.”

"A Cuba la prima causa di morte sono i problemi cardiaci e la maggioranza dei deceduti per questa causa muoiono durante il trasferimento, perché non ricevettero attenzione immediata, cioè in mezz’ora, o un’ora; a volte l’attenzione arriva dopo ora mezza o due ore, ma con i medicamenti pertinenti, che quando vengono applicati eliminano il coagulo, è altissimo il numero di persone che si salva se sono inoltre trattate da un professionista con esperienza e grazie anche a gli apparecchi che determinano la loro condizione--, considerando i pazienti che rischiavano di morire al momento di ricever