1 luglio 1999

"(...) il turismo è oggi una necessità indispensabile della nostra economia, ma non un turismo di giochi d’azzardo e di casinò, né un turismo di bordelli; non lo accettiamo né siamo disposti a tollerarlo, perché tutto l'oro del mondo vale meno della dignità di una donna e, molto meno, della dignità di un'adolescente. La vendita di minorenni a stranieri per pratiche sessuali o per asportare gli organi vitali viene duramente punita. Il grottesco e ripugnante reato di stupro di bambine e bambini con circostanze aggravanti non è ammissibile".