“La storia del commercio internazionale ha dimostrato che lo sviluppo è il fattore più dinamico del commercio mondiale. La maggior parte del commercio attuale si fa tra i paesi industrializzati. Possiamo assicurare che più si estenderà l’industrializzazione ed il progresso nel mondo, più si estenderà anche lo scambio commerciale, proficuo a tutti.”

“La storia ci ha insegnato che il passaggio all’indipendenza per un popolo che si affranca dal sistema coloniale o neocoloniale è, contemporaneamente, l’ultimo atto di una lunga lotta ed il primo di una nuova battaglia. Perché l’indipendenza, la sovranità e la libertà dei nostri popoli, in apparenza liberi, sono continuamente minacciati dal controllo estero delle loro risorse naturali, dall’imposizione finanziaria da organismi internazionali ufficiali e dalla precaria situazione delle loro economie che mozza la loro piena sovranità.”

“Esaminando la struttura del mondo contemporaneo si costata che tali diritti dei nostri popoli non sono ancora garantiti. Noi, i Paesi Non Allineati, sappiamo quali sono i nostri nemici storici, da dove vengono le minacce e come dobbiamo combatterle”.

“Vogliamo una pace ugualmente vantaggiosa a tutti, vale a dire, ai grandi ed ai piccoli, ai potenti ed ai deboli, che abbracci tutti gli ambiti del mondo e che sopraggiunga tutti i cittadini.”

“Coloro che conoscono la realtà del mondo, sanno che ciò che fa oggi il nostro popolo è una prodezza. E tale prodezza è grazie al socialismo, tale prodezza è grazie all’unità del nostro popolo, tale prodezza è grazie allo spirito rivoluzionario del nostro popolo.”

"(...) tutto ciò che oggi contribuisce al sottosviluppo ed alla povertà costituisce una flagrante violazione dell'ecologia. Decine di milioni di uomini, donne e bambini muoiono ogni anno nel Terzo Mondo in conseguenza di questo, più che in ognuna delle due guerre mondiali. Lo scambio disuguale, il protezionismo ed il debito estero aggrediscono l'ecologia e propiziano la distruzione dell'ecosistema".

"Per ragioni puramente razziste, le peggiori e più prolungate condanne penali ricadono sugli afronordamericani, dentro la ricca società nordamericana gli spettano la maggior povertà e le più miserabili condizioni di vita".

“La nostra indipendenza, i nostri principi e le nostre conquiste sociali li difenderemo con onore fino all’ultima goccia di sangue, se siamo aggrediti!”

“Le basi, la concezione, i veri propositi, l’animo, e le condizioni per tale guerra sono stati stabiliti con precipitazione negli ultimi giorni. Nessuno potrebbe affermare che non sia una cosa pensata da tanto tempo che aspettava un’opportunità. Coloro che dopo la cosiddetta fine della guerra fredda hanno continuato ad armarsi fino ai denti e a sviluppare i più sofisticati mezzi per uccidere e sterminare esseri umani, erano consapevoli che destinare favolose somme a spese militari darebbe loro il privilegio d’imporre un dominio assoluto sugli altri popoli del mondo. Gli ideologi del sistema imperialista sapevano bene cosa facevano e perché lo facevano.”

“Le oscure nuvole che si profilano oggi all’orizzonte del mondo, non impediranno a noi cubani di continuare a lavorare senza sosta nei nostri meravigliosi programmi sociali e culturali, coscienti che stiamo realizzando un compito umano senza paragoni nella storia”.

“Il terrore è sempre stato lo strumento usato dai peggiori nemici dell’umanità per schiacciare e reprimere la lotta dei popoli per la propria liberazione. Non può essere mai uno strumento di una causa veramente nobile e giusta”.

“l’impiego voluto delle armi per ammazzare persone innocenti, come metodo di lotta è assolutamente condannabile e dev’essere sradicato poiché è un fatto indegno ed inumano, tanto ripugnante quanto il terrorismo storico degli stati oppressori”.