“E' dovere elementare degli affaticati dirigenti del nostro complesso mondo, tra molte altre obbligazioni -e senza dimenticare la fame, la povertà, il sottosviluppo, le malattie che colpiscono intere regioni, i cambiamenti climatici e altre calamità-, riflettere e meditare sulle cause e le radici che hanno originato la pericolosa pandemia del terrorismo, e applicare metodi veramente efficaci per combatterli.”

“Cuba dispone del doppio di medici pro capita dell’insieme delle nazioni più sviluppate. Nessun altro paese ha offerto né offre, in modo gratuito, maggiore appoggio ai servizi di sanità di altri popoli, né ha salvato più vite. Un popolo che così agisce non ha, né può avere vocazione di fabbricante di armi biologiche.”

"Oggi si cerca di perfezionare l’opera realizzata partendo da idee e concetti interamente nuovi. Oggi cerchiamo ciò che a nostro giudizio dev’essere un sistema educativo sempre più in linea con l’uguaglianza, la piena giustizia, l’autostima e le necessità morali e sociali dei cittadini, nel modello speciale che il popolo di Cuba si è proposto creare".

"Grazie ai metodi, alla disciplina e al rigore della Scuola Nazionale di Ballet, in essa si sono formati dei grandi artisti".

“Il nostro popolo avrà la cultura sufficiente per conoscere com’è il mondo, ciò che sta succedendo nel mondo. Per questo è tanto importante la storia del nostro paese, perché così sappiano quali furono le radici di ciò che fa oggi il nostro popolo; e conoscere anche il mondo, perché nel mondo le comunicazioni sono realmente globalizzate, così come l’economia; si è imposta una globalizzazione neoliberale e li ha portati a questa situazione attuale.”

“Un paese in possesso di una cultura generale integrale, che comprende non solo i conoscimenti professionali, ma anche le conoscenze relative alle scienze, alle lettere e all’umanità.  Cuba sarà, per ampio margine, in breve tempo, il paese più colto del mondo – in alcune cose lo siamo già - ”.

“Ci consola la convinzione che non saranno eterne le circostanze che ostacolano la nostra collaborazione in molti campi dove potrebbe essere utili.”

 

“Crescono e si approfondiscono le differenze relative ai paesi ricchi e poveri, tra di essi e all’interno di essi, vale a dire, cresce l’abisso nella distribuzione della ricchezza, il peggiore flagello della nostra era, con la sua sequela di povertà, fame, ignoranza, dolore e sofferenza insopportabili per gli esseri umani”.

“Forse la maggiore utilità dei nostri modesti sforzi nella lotta per un mondo migliore sarà dimostrare quanto si può fare con tanto poco se tutte le risorse umane e materiali della società si pongono al servizio del popolo.”

“Né la natura dev’essere distrutta, né le putride e sprecone società di consumo devono prevalere. C’è un campo dove la produzione di ricchezze può essere infinita: il campo delle conoscenze, della cultura e dell’arte in tutte le sue manifestazioni, compresa l’accurata educazione etica, estetica e solidale, una vita spirituale piena, socialmente, mentalmente e fisicamente sana; senza tutto ciò non si potrà mai parlare di qualità di vita.”

“Riguardo alla politica mi pare meglio dire che è una miscela di scienza e di arte, più di arte che di scienza. Non deve dimenticarsi mai che sia in un caso che nel altro, la responsabilità del compito spetta agli esseri umani, ed essi sono tanto diversi e variabili quanto le particole negli abbinamenti della loro mappa genetica”.

“Le antiche colonie delle potenze che per secoli hanno spartito e saccheggiato il mondo, costituiamo oggi l’insieme di paesi sottosviluppati. Non c’è per nessuno di essi indipendenza piena, trattamento pieno ed equo, e nemmeno sicurezza nazionale; nesuno è membro del Consiglio di Sicurezza, nessuno ha diritto al veto, né decide niente negli organismi finanziari internazionali; non può neanche ritenere i propri migliori talenti, né può proteggersi dalla fuga di capitali, dalla distruzione della natura e dell’ambiente, cagionata dal consumismo sperperatore, egoista e insaziabile dei paesi di economia sviluppata.”