“Perché il vero ordine è quello che si basa sulla libertà, sul rispetto e sulla giustizia, no sulla forza”.

"I nostri popoli hanno abbastanza uomini di sensibilità e uomini di coraggio per alzarsi e denunciare l'ingiustizia quando c'è un'ingiustizia; i nostri popoli non devono aspettare che giornalisti stranieri, che non sentono né soffrono i dolori dei nostri popoli, vengano a protestare contro il crimine e l'ingiustizia.”

“La Rivoluzione significa: la vera giustizia che permette agli uomini di acquisire le conoscenze che servano per lavorare in beneficio degli altri”.

"Là dove le strade dei popoli sono chiuse, dove è feroce la repressione degli operai e dei contadini, dove è più forte il dominio dei monopoli yankee, la prima e più importante cosa è capire che non è giusto o corretto intrattenere i popoli con la vana e accomodante illusione di sradicare, attraverso vie legali che non esistono e non esisteranno, le classi dominanti, radicate in tutte le posizioni dello Stato, monopolizzatrici dell'istruzione, proprietarie di tutti i mezzi di diffusione e detentrici di risorse finanziarie infinite, una potere che i monopoli e le oligarchie difenderanno con sangue e fuoco con la forza della loro polizia e dei loro eserciti".

“La Rivoluzione aprì la via della giustizia, la Rivoluzione aprì la via della verità, la Rivoluzione aprì la via dell’avvenire. Ecco la via che segue oggi con orgoglio, soddisfazione e fermezza, il nostro popolo…”

“Come latinoamericani dobbiamo cercare di collaborare con la Colombia, con il paese; aiutare il paese raggiungere una pace giusta, una pace vantaggiosa per tutti”.

Penso all'unione di tutti i paesi del mondo, all'unione di tutti i popoli del mondo ed alla libera unione, veramente libera; non la fusione, ma la libera unione di tutte le culture, in un mondo veramente giusto, in un mondo veramente democratico.

“Unione, integrazione e giustizia significano la possibilità di preservare tutto quanto amiamo. Cultura, patria che esisteranno sempre, anche se arriviamo al massimo di unione e desintegrazione.”

“Arrivano i tempi per pensare alla patria mondiale; arrivano i tempi per pensare al mondo, perché questo mondo si è globalizzato sotto la filosofia del più triste e crudele dei concetti ovvero delle concezioni, che è un mondo globalizzato sotto l'egida di una superpotenza unica e in favore di un mondo unipolare, non per salvarlo, ma per distruggerlo; non per portare la giustizia di cui abbiamo bisogno noi tutti, ma per renderci sempre più schiavi se fosse possibile, per saccheggiarci ancora di più, se fosse probabile,per umiliarci sempre di più, per distruggere i nostri sogni che sono indistruttibili, per distruggere le nostre culture che dobbiamo preservare e moltiplicare.”

"Chiamasi giustizia, chiamasi libertà e chiamasi diritti umani dove esiste uguaglianza, rispetto per tutti, cultura per tutti, perché senza cultura non si può essere liberi, senza cultura non si può neanche essere democratici."

“Ci difende la forza del nostro prestigio e del nostro esempio, l'acciaio indistruttibile della giustizia della nostra causa, il fuoco che non potrà essere spento della nostra verità e della nostra morale, la doppia e inespugnabile trincea di pietra e di idee che abbiamo costruito.”

"L’umanità deve essere consapevole di ciò che siamo stati e di ciò che non possiamo continuare ad essere. Oggi la nostra specie ha acquisito conoscenze, valori etici e risorse scientifiche sufficienti per andare verso una nuova tappa storica di vera giustizia e umanesimo."