"(...) è veramente ammirabile il grado di coscienza sviluppatosi nel paese, il civismo di questo popolo, la disciplina di questo popolo, l’anima di questo popolo; infatti, sono orgoglioso dell’intero popolo, ho una fede straordinaria nel popolo di Cuba (APPLAUSI). Vale la pena sacrificarsi per il nostro popolo".

“Il nostro popolo conosce perfettamente quanta distinta è sempre stata la condotta dei combattenti rivoluzionari, ed in tutta la storia della Rivoluzione, (…) perché al di sopra di tutto hanno prevalso i principi della Rivoluzione, la morale della Rivoluzione, la disciplina della Rivoluzione e la dignità della Rivoluzione”

“Vi dirò, in primo luogo, che sia nella seconda metà di questo secolo che nella prima o in un’altra epoca della storia, nessun piccolo Paese del Terzo Mondo, sottomesso anche al blocco dalla potenza economica più ricca della Terra, perseguitato, attaccato in svariate forme, ha fatto per lo sport né ha raggiunto i successi che, in un brevissimo tempo, ha fatto e ha raggiunto Cuba”.

“Lo sport richiede disciplina, e abitua alla disciplina il bambino e il giovani insegnandoli ad essere resistenti, stabili, tenaci e coraggiosi; influisce sul loro carattere, aiuta la loro salute e sviluppo fisico e mentale”.

"Parlare di sport e di esercizio fisico vuol dire parlare di salute, vuol dire parlare di formazione del carattere dei giovani, vuol dire parlare di costumi sani, vuol dire lottare contro le droghe. Lo sport è l’antitesi delle droghe; lo sport è l’antitesi dell’alcolismo; lo sport e l’esercizio fisico sono il rimedio preventivo di numerose malattie che uccidono o rendono invalidi, come l’eccesso di peso, o la diminuzione delle capacità della persona".
 
 

"Grazie ai metodi, alla disciplina e al rigore della Scuola Nazionale di Ballet, in essa si sono formati dei grandi artisti".

“Ai rivoluzionari più giovani, soprattutto, raccomando d’esigere il massimo ed una disciplina ferrea, senza ambizioni di potere, presunzione, né vanagloria. Fare attenzione ai metodi e ai meccanismi burocratici. […] Usare la scienza e l’informatica senza cadere in un linguaggio tecnicistico ed incomprensibile di elite specializzate. Sete di sapere, costanza, esercizio fisico ed anche mentale.”

“Il Nostro popolo conosce bene le norme che hanno retto il comportamento irreprensibile della nostra Rivoluzione dal primo combattimento, che non è stata mai infangata lungo più di mezzo secolo. Sa anche che non potrà essere mai incalzato né ricattato dai nemici. Le nostre leggi e le norme si compieranno indefettibilmente”.