“I paesi capitalisti europei, saturati di capacità produttiva e di merci, disperatamente bisognosi di mercati per evitare scioperi degli operai e degli specialisti in servizi, risparmiatori che perdano i loro soldi e contadini rovinati, non sono in grado d’imporre condizioni e soluzioni al resto del mondo. È così che lo proclamano i leader d'importanti paesi emergenti e i leader di quelli che, poveri e saccheggiati economicamente, sono vittime dello scambio disuguale.”

La lotta è attualmente l’unico cammino dei popoli per ottenere una comunità in cui vivere con giustizia sociale e decoro, l’antitesi del capitalismo e dei principi che governano l’odioso ed ingiusto sistema. Nella dura battaglia per questi obbiettivi, il peggior nemico è l’istinto egoista dell’essere umano.
“Nella società capitalista un ristretto numero di specialisti che s’occupava della salute e della vita si trasformavano in dei. In questi, come negli educatori d’alto livello e nelle altre professioni che richiedono grandi dosi di sapere, non rimane altra alternativa che coltivare a fondo lo spirito rivoluzionario.”

"Il capitalismo sviluppato ha creato le cosiddette società di consumo, cagionando problemi che ancora oggi non è in grado di controllare".

“La violenza è stata uno dei prodotti più sportati dalla società capitalista degli Stati Uniti nell'ultimo mezzo secolo, attraverso l’uso crescente dei mass media e della cosiddetta industria dello svago. Sono fenomeni nuovi che la società umana non conosceva prima. Tali mezzi potrebbero essere utilizzati per creare nuovi valori in una società più umana e giusta”.

"Lo spreco e le società consumiste capitalistiche nella sua fase neoliberale e imperialista, stanno portando il mondo in un vicolo senza uscita, dove il cambiamento climatico e il costo crescente degli alimenti, porta miliardi di persone verso i peggiori indici di povertà".

"In un mondo dove l’alleanza degli Stati Uniti e le potenze capitaliste sviluppate dell’Europa, si impadronisce ogni volta di più delle risorse e del frutto del lavoro dei popoli, qualsiasi cittadino onesto, qualsiasi fossi la sua posizione dinanzi al governo, si opporrebbe all’intervento militare straniero nella sua Patria".