“Non sarà mai abbastanza sufficiente parlare del cinismo della politica degli Stati Uniti, che inserisce Cuba nella lista dei paesi terroristi, applica l'assassina Legge di Aggiustamento Cubano con un carattere esclusivo per la nostra nazione, bloccandola economicamente e proibendo perfino la vendita di apparecchiature mediche e di farmaci.”

"Cuba continuerà cooperando con i programmi di salute, educazione e sviluppo sociale dei paesi fratelli che, nonostante gli ostacoli, i progressi ed i regressi, saranno sempre più irriducibilmente liberi."

"Cuba ha dimostrato che non c’è bisogno di truppe straniere per evitare la coltivazione e il traffico di droghe e mantenere l’ordine interno, nonostante il fatto che Gli Stati Uniti, il Paese più poderoso della terra, ha promosso, finanziato e armato per anni le azioni terroristiche contro la Rivoluzione Cubana."

"Cuba ha dimostrato che per combattere la droga c’è bisogno di giustizia e sviluppo sociale. Nel nostro paese l’indice di criminalità per ogni centomila abitanti è uno dei più bassi del mondo. Nessun altro nell’emisfero può mostrare indici così bassi di violenza. E’ conosciuto che nonostante il blocco, nessun altro ha i livelli così elevati d’istruzione."

“Sarebbe interminabile la lista di contraddizioni tra le idee che la nazione cubana ha difeso con grandi sacrifici durante mezzo secolo e la politica egoista di quel colossale impero.”

“Come tutti i paesi del Terzo Mondo, Cuba è vittima del furto sfacciato di cervelli e di forza lavoro giovane; non si deve in nessun modo cooperare con questo saccheggio delle nostri risorse umane”.

"Non meritavamo essere una colonia di un impero ancora molto più potente che si impadronì della nostra Patria e di buona parte della coscienza nazionale, seminando il fatalismo con l'idea che fosse impossibile liberarsi da un così poderoso giogo."

“…Il paese avrà molto di più, però non sarà mai una società consumistica, sarà una società della conoscenza, della cultura, del più straordinario sviluppo umano che possa concepirsi, sviluppo della cultura, dell’arte, della scienza [...]con una piena libertà che nessuno può limitare. Questo lo sappiamo, non c’è bisogno  di proclamarlo, ma ricordarlo sì.”

"Sebbene ferisca la nostra modestia, costituisce un amaro dovere documentare che il nostro bloccato, minacciato e calunniato paese, ha dimostrato che i paesi latinoamericani possono vivere senza violenza e senza droga. Possono addirittura vivere, e così è accaduto per oltre mezzo secolo, senza relazioni con gli Stati Uniti. Quest’ultima cosa, non l'abbiamo dimostrata noi; l’hanno dimostrata loro."

"Cuba è l’unico paese del pianeta che non possono  visitare i  cittadini statunitensi; ma Cuba esiste ed è sempre in piedi, a solo 90 miglia dagli Stati Uniti, sferrando la sua eroica lotta.No rivoluzionari cubani abbiamo commesso  errori, e continueremo a farne, ma non  commetteremo mai l’errore d’ essere dei traditori".

“Non è soltanto Cuba; oramai sono molti i popoli disposti a lottare fino alla morte per la loro Patria”.

"La nuova generazione è chiamata a rettificare e cambiare senza esitazione tutto quanto deve essere rettificato e cambiato, e seguire dimostrando che il socialismo è anche l’arte di realizzare l’impossibile: costruire e portare avanti la Rivoluzione degli umili, fatta dagli umili e per gli umili, che la difendono per mezzo secolo della più poderosa potenza che sia esistita".