"Mai a Cuba il popolo statunitense è stato incolpato, nemmeno è stato seminato l'odio nei suoi confronti per le aggressioni che abbiamo subito, ordinate dal suo governo. Ciò sarebbe stato contrario alle nostre dottrine politiche e alla nostra coscienza internazionalista, ben provata durante molti anni e sempre più radicata nel nostro pensiero."

"I rapporti tra il popolo di Cuba e il popolo degli Stati Uniti, sebbene questi sia stato molto influenzato durante decine di anni da un diluvio di propaganda calunniosa e d'informazione manipolata, migliorano ogni giorno (…)"

Cuba diventa sempre di più un paese non solo di grandi talenti artistici e intellettuali, bensì di pedagogisti, scienziati e di centinaia di migliaia di cittadini in grado di creare ricchezze con le loro coltivate intelligenze. Una prova di quanto si può fare malgrado il sottosviluppo ereditato e il più prolungato blocco economico e finanziario che abbia mai sofferto alcun popolo.

"Il criminale blocco che ci ha promesso di inasprire moltiplica l’onore e la gloria del nostro popolo, contro il quale si sfracelleranno i suoi piani di genocidio. Glielo assicuro".

“Ottantatre anni separavano la nascita di uno e dell’altro. Il primo era già un personaggio leggendario quando il secondo venne al mondo. L’uno affermò che colui che tentasse di appropriarsi di Cuba solo raccoglierebbe la polvere del suo suolo inondato dal sangue, l’altro inondò con il suo sangue il suolo di Bolivia cercando d’impedire che l’impero si appropriasse di America Latina”.

Generale Antonio Maceo, i cubani d’oggi, educati nel tuo immortale esempio, avrebbero condiviso l’onore di essere insieme a te il giorno glorioso in cui rispondesti al rappresentante del potere coloniale spagnolo: Non vogliamo pace senza indipendenza.

"Grazie ai metodi, alla disciplina e al rigore della Scuola Nazionale di Ballet, in essa si sono formati dei grandi artisti".

"Cuba dispone di una diversità di destinazioni per lo sviluppo d’una svariata offerta e di opzioni. L’ospitalità e lo spirito fraterno della sua popolazione, l’interesse che risveglia la Rivoluzione, i suoi progressi nei diversi campi e le vie intraprese nello sviluppo sociale sono, e saranno sempre di più, attributi molto attraenti, cosí come l’alto livello d’attenzione alla salute nonché la sicurezza; la cura dell’ambiente e l’istituzionalizzazione della sua protezione; lo spirito di solidarietà e cooperazione con le isole dei Caraibi e con le altre destinazioni turistiche della regione, e la disponibilità di eccellenti risorse naturali e strutture per la multidestinazione".

“Cuba dispone di una diversità di destinazioni per lo sviluppo d’una svariata offerta e di opzioni. L’ospitalità e lo spirito fraterno della sua popolazione, l’interesse che risveglia la Rivoluzione, i suoi progressi nei diversi campi e le vie intraprese nello sviluppo sociale sono, e saranno sempre di più, attributi molto attraenti, cosí come l’alto livello d’attenzione alla salute nonché la sicurezza; la cura dell’ambiente e l’istituzionalizzazione della sua protezione; lo spirito di solidarietà e cooperazione con le isole dei Caraibi e con le altre destinazioni turistiche della regione, e la disponibilità di eccellenti risorse naturali e strutture per la multidestinazione”.

“A Cuba, l’incubo sociale e umano denunciato nel 1953, che diede origine alla nostra lotta, era stato superato pochi anni dopo il trionfo del 1959. Immediatamente non ci furono  più (…) bambini denutriti, scalzi e pieni di parassiti, senza scuole o senza maestri anche se fosse sotto un albero; non c’erano più morti per fame, malattie o mancanza di risorse o di attenzione medica; scomparvero i lunghi mesi senza occupazione lavorativa; non si videro più uomini e donne nelle aree rurali senza lavoro.”

Il nome di Cuba passerà alla storia per ciò che nell’ambito dell’educazione, della cultura e della sanità ha fatto e sta facendo per l’umanità nell’epoca più difficile che ha conosciuto la nostra specie.