“Cuba ha una radice etnica e culturale molto diversa, e quella radice si affermò durante i secoli”.
Citazioni
“Una rivoluzione educa, una rivoluzione combatte l’ignoranza e l’incultura, perché nell’ignoranza e l’incultura si trovano i pilastra sui quali si appoggia tutto l’edificio della menzogna, tutto l’edificio della miseria, tutto l’edificio dello sfruttamento.”
“Le forze che guidano i popoli —che sono i veri costruttori della storia—, determinate dalle condizioni materiali della loro esistenza e dall'aspirazione a fini più elevati di benessere e di libertà, sorgono quando il progresso dell'uomo nel campo della scienza, tecnologia e cultura lo rendono possibile, sono superiori alla volontà ed al terrore scatenato dalle oligarchie dominanti”.
"Senza cultura non c’è libertà possibile. La certezza di questo pensiero, che non si limita alla cultura artistica, bensì implica il concetto di una cultura generale integrale, che comprende la preparazione professionale nonché le conoscenze elementari di un’ampia gamma di discipline relative alle scienze naturali, letterarie e umanistiche, incoraggia oggi i nostri sforzi".
"Il Ballet Nacional de Cuba è stato presente nei momenti vertici delle nostre più grandi realizzazioni culturali durante la lunga battaglia per l’indipendenza e per il socialismo, portata avanti dal nostro popolo".
"L’eccellenza di Alicia, il suo talento, la sua tenacità e il suo esempio, che ispirarono generazioni di grandi e brillanti artisti, resero possibile il miracolo: l’esistenza del Ballet Nacional de Cuba con qualità e prestigio mondiali; la nascita della Scuola Cubana di Danza Classica, sintesi d’universalità, tradizione, cubanità e stile proprio, riconosciuta e acclamata in qualunque parte del pianeta; la formazione di nuovi e straordinari valori e la possibilità di raggiungere altri ambiziosi sogni".
“Se c’è un’eredità universale che l’umanità trasmise a sé stessa è la cultura, la è la scienza, è la tecnica, E noi, i paesi sottosviluppati, noi, i paesi economicamente poveri per questa causa, noi, i paesi che ci siamo bloccati e trovati nel sottosviluppo a causa, soprattutto, dello sfruttamento, noi abbiamo il diritto di reclamare la nostra partecipazione al patrimonio culturale, scientifico e tecnico del mondo”.
"Cessi la tirannia di un ordine che impone principi ciechi, anarchici e caotici, che porta la specie umana verso l'abisso. Si salvi la natura. Si preservino le identità nazionali. Si p_oteggano le culture di ogni Paese. Che prevalgano l'uguaglianza, la fraternintà e con esse la vera libertà. Non possono continuare a crescere le insondabili differenze tra ricchi e poveri all'interno dei singoli Paesi e tra i Paesi. Devono, anzi, diminuire progressivamente finchè cesseranno, un giorno. Che sia il merito, la capacità, lo spirito creativo e quello che l'uomo realmente apporti al benessere dell'umanità - non il furto, la speculazione o lo sfruttamento dei più deboli - ciò che determini il limite delle differenze. Si metta in pratica veramente l'umanesimo, con fatti e non con ipocrite divise".
"Una rivoluzione può essere figlia solo della cultura e delle idee".