“…lavorare, ad organizzare ed a mettere in marcia lo spirito creativo, l’entusiasmo della donna cubana, perché la donna cubana, in questa tappa rivoluzionaria fascia scomparire perfino l’ultimo vestigio di discriminazione; e abbia, la donna cubana, per le sue virtù ed i suoi meriti, il luogo che le corrisponde nella storia della patria.”



 

“Con la Rivoluzione comincia a scomparire progressivamente una delle forme di discriminazione le plus ingiuste:  quella discriminazione della donna, quella della quale non si parlava ma che era latente, che esisteva realmente e che gravava di un modo tremendo sulla donna nel nostro paese..”

“L’anacronistico privilegio del veto e l’uso abusivo del Consiglio di Sicurezza da parte dei poderosi istituiscono un nuovo colonialismo all’interno delle Nazioni Unite.”

"Il razzismo, la discriminazione razziale e la xenofobia costituiscono un fenomeno sociale, culturale e politico, non un istinto naturale degli esseri umani; sono figli diretti delle guerre, delle conquiste militari, della schiavitù e dello sfruttamento individuale o collettivo dei più deboli realizzato dai più forti durante il corso della storia delle società umane."

"A Cuba non si discrimina nessun cittadino. L’assistenza sanitaria è offerta gratuitamente a tutti, mentre negli ospedali degli Stati Uniti alcuni di questi servizi costerebbero migliaia ed a volte decine di migliaia di dollari; lo stesso vale per l’educazione superiore dei giovani, abbiano o meno familiari all’estero, che in quel paese costerebbe centinaia di migliaia di dollari".

"Il razzismo e la discriminazione esistono nella società statunitense da quando è nata, più di due secoli fa. Neri e latinoamericani sono sempre stati discriminati in questo paese. I suoi cittadini sono stati educati nel consumismo. L’umanità è obbiettivamente minacciata dalle loro armi di sterminio in massa".

"La superpotenza egemonica deve inoltre saldare il suo debito nei confronti degli afronordamericani, degli indiani richiusi nelle riserve e delle decine di milioni di immigrati latinoamericani, caraibici e di altri paesi poveri, di colore indio, giallo, nero o meticcio, vittime della discriminazione e del disprezzo".