Il nostro mondo vive un momento eccezionale e unico, ogni giorno è maggiore il numero di persone che ne sono interessate. Tra gli avvenimenti degni d’attenzione, uno tra i più drammatici è il genocidio che si esegue nella Striscia di Gaza: 1,8 milioni di essere umani vivono assediati tra il deserto, il mare e il potere militare di un paese dell’Oriente Medio, dove il più potente impero che sia mai esistito ha creato, da oltre mezzo secolo e a un costo, secondo alcune stime, di circa cento miliardi di dollari, una potenza militare nucleare sofisticata e al tempo stesso irresponsabile.  Molte persone si domandano: Chi governa chi? Gli Stati Uniti governano l’Israele o l’Israele governa gli Stati Uniti?

“Noi abbiamo un avversario abbastanza poderoso, com’è il nostro vicino più prossimo: gli Stati Uniti. Li abbiamo avvertiti che avremmo resistito il blocco, anche se questo poteva implicare un costo molto elevato per il nostro paese. Non c’è prezzo peggiore che capitolare davanti al nemico che se senza diritto né ragione ti aggredisce”.

La società mondiale non conosce tregua negli ultimi anni, particolarmente da quando la Comunità Economica Europea, con la direzione ferrea e senza condizioni degli Stati Uniti, ha considerato che era giunta l’ora di sistemare i conti  con quel che restava  di due grandi nazioni, che ispirate dalle idee di Marx, aveva realizzato la prodezza si mettere fine all’ordine coloniale  e imperialista imposto al mondo dall’Europa e dagli Stati Uniti Nell’antica Russia scoppiò  una rivoluzione che commosse il mondo.

"La Repubblica Bolivariana del Venezuela ha dichiarato in modo preciso d’essere sempre stata disposta a discutere in maniera pacifica e civile con il governo degli Stati Uniti, ma che non accetterà mai minacce e imposizioni da questo paese".

“Il merito della Rivoluzione Cubana può essere misurata nel fatto che un paese così piccolo abbia potuto resistere per così tanto tempo alla politica ostile ed alle misure criminali scatenate contro il nostro popolo dall'impero più potente della storia dell'umanità, che, abituato a maneggiare a suo piacimento i paesi dell'emisfero, sottovalutò una nazione piccola, dipendente e povera a poche miglia dalle sue coste. Questo non sarebbe mai stato  possibile senza la dignità e l'etica che caratterizzarono da sempre l'attività politica di Cuba, assediata da ripugnanti bugie e calunnie. Insieme all'etica, si forgiarono la cultura e la coscienza che resero possibile la prodezza di resistere per oltre 50 anni. Non è stato un merito particolare dei suoi leader, ma fondamentalmente del suo popolo”.

IL IX CONGRESSO DELL’UNIONE DEI GIOVANI COMUNISTI DI CUBA

“Dopo un blocco spietato che dura da quasi 60 anni e quelli che sono morti negli attacchi mercenari alle navi e nei porti cubani, un aereo di linea pieno di passeggeri, fatto esplodere in volo, le invasioni mercenarie, i molteplici attacchi di violenza e di forza? Nessuno può illudersi che il popolo di questo nobile e abnegato Paese rinuncerà alla gloria, ai diritti, e alla ricchezza spirituale che ha guadagnato con lo sviluppo dell’ educazione, la scienza e la cultura”.

“Non necessitiamo regali dall’impero. I nostri sforzi saranno legali e pacifici, perché è il nostro impegno con la pace e la fraternità di tutti gli esseri umani che viviamo in questo pianeta”.

"Il nostro vicino del nord è un centro di potere planetario, la nazione più ricca e poderosa, in possesso di una cifra di teste nucleari che oscillano tra le  5 mila e le 10 mila, le quali possono farsi esplodere in qualsiasi punto del pianeta con precisione di millimetri.  A questo, bisognerebbe aggiungere il resto dell’attrezzatura bellica: armi chimiche, biologiche, elettromagnetiche, un arsenale immenso di mezzi di combattimento terrestre, navali ed aerei. Le suddette armi sono tra le mani di coloro che esigono il diritto di utilizzare la tortura".

 

"La crisi attuale e le brutali misure del governo degli Stati Uniti per salvarsi porteranno più inflazione, più devalutazione delle monete nazionali, più perdite dolorose dei mercati, minori prezzi per la merce d’esportazione, più scambio disuguale. Però porteranno anche ai popoli più conoscenza della verità, più coscienza, più ribellismo e più rivoluzioni".

"Il razzismo e la discriminazione esistono nella società statunitense da quando è nata, più di due secoli fa. Neri e latinoamericani sono sempre stati discriminati in questo paese. I suoi cittadini sono stati educati nel consumismo. L’umanità è obbiettivamente minacciata dalle loro armi di sterminio in massa".