2 settembre 2002

“Ciò che cominciò dall’alfabetizzazione d’un popolo la cui stragrande maggioranza era analfabeta totale o funzionale, in cui meno del dieci per cento degli adolescenti e adulti conseguivano la licenza elementare e la cui cultura politica non superava i limiti imposti da un sistema di sfruttamento economico che gli rendeva ignoranti, nonché dalla menzogna e dalle idee alienanti che inculcavano nel nostro popolo, si trasforma nella più straordinaria esperienza di sviluppo educativo e culturale che abbia mai conosciuto la storia della società”.