"È assolutamente chiaro che gli Stati Uniti cercheranno sempre di tenere sotto pressione a Cuba come fa con l’ONU o qualche istituzione pubblica o privata del mondo, una delle caratteristiche dei governi di quel paese e non sarebbe possibile aspettare qualcosa altro dai suoi governi, ma non per caso resistiamo da 54 anni difendendo senza sosta —e per tutto l’altro tempo che dovesse essere necessario—, affrontando il criminale blocco economico del potente impero."

“L’imperialismo riserverà sempre parecchie carte per sottomettere la nostra isola, anche se fosse costretto a depopolarla privandola degli uomini e donne e giovani, offrendoli briciole dei beni e risorse naturali che saccheggia al mondo.”

“Noi abbiamo un avversario abbastanza poderoso, com’è il nostro vicino più prossimo: gli Stati Uniti. Li abbiamo avvertiti che avremmo resistito il blocco, anche se questo poteva implicare un costo molto elevato per il nostro paese. Non c’è prezzo peggiore che capitolare davanti al nemico che se senza diritto né ragione ti aggredisce”.

“Il merito della Rivoluzione Cubana può essere misurata nel fatto che un paese così piccolo abbia potuto resistere per così tanto tempo alla politica ostile ed alle misure criminali scatenate contro il nostro popolo dall'impero più potente della storia dell'umanità, che, abituato a maneggiare a suo piacimento i paesi dell'emisfero, sottovalutò una nazione piccola, dipendente e povera a poche miglia dalle sue coste. Questo non sarebbe mai stato  possibile senza la dignità e l'etica che caratterizzarono da sempre l'attività politica di Cuba, assediata da ripugnanti bugie e calunnie. Insieme all'etica, si forgiarono la cultura e la coscienza che resero possibile la prodezza di resistere per oltre 50 anni. Non è stato un merito particolare dei suoi leader, ma fondamentalmente del suo popolo”.

IL IX CONGRESSO DELL’UNIONE DEI GIOVANI COMUNISTI DI CUBA

“Dopo un blocco spietato che dura da quasi 60 anni e quelli che sono morti negli attacchi mercenari alle navi e nei porti cubani, un aereo di linea pieno di passeggeri, fatto esplodere in volo, le invasioni mercenarie, i molteplici attacchi di violenza e di forza? Nessuno può illudersi che il popolo di questo nobile e abnegato Paese rinuncerà alla gloria, ai diritti, e alla ricchezza spirituale che ha guadagnato con lo sviluppo dell’ educazione, la scienza e la cultura”.

“Non necessitiamo regali dall’impero. I nostri sforzi saranno legali e pacifici, perché è il nostro impegno con la pace e la fraternità di tutti gli esseri umani che viviamo in questo pianeta”.