"L’interscambio disuguale e le peggiori relazioni economiche sono imposte dalle potenze capitaliste ad una grande parte dei popoli del mondo. Queste realtà impongono ai nostri popoli rivoluzionari la necessità ed il dovere di lottare uniti per accelerare la fine di circostanze così inumane che rappresentano ciò che Carlo Marx ha definito la preistoria della società umana."
“In questi cruciali anni, la potenza capitalista più poderosa e di più risorse di tutti i tempi si è permesso di vivere in modo parassitario alle spalle dei risparmi del resto del mondo, che si è visto costretto non solo a finanziarle deficit fiscali e commerciali senza precedenti, ma anche una corsa agli armamenti unica nella storia.”

“La globalizzazione è stata rinchiusa nella camicia di forza del neoliberalismo, e quindi, cerca di globalizzare non lo sviluppo ma la povertà; non il rispetto alla sovranità nazionale dei nostri Stati, ma la sua violazione; non la solidarietà tra i popoli, ma "si salvi chi può" in mezzo all’ineguale concorrenza sul mercato.”

"Lottiamo per i più sacri diritti dei paesi poveri; ma stiamo lottando anche per salvare il Primo Mondo, incapace di preservare l’esistenza della specie umana, di governare se stessi in mezzo alle loro contradizioni e interessi egoisti, e tanto meno di governare il mondo".

"Il mondo ricco deve condonare il debito estero e concedere nuovi prestiti d'aiuto per finanziare lo sviluppo.  Le offerte tradizionali di aiuto, sempre rachitiche e molte volte ridicole, sono insufficienti o non si realizzano."

“Se si cercasse di dare un respiro all’umanità ed un’opportunità alla scienza ed all’improbabile saggezza di coloro che decidono, non era necessario privare dei generi alimentari i due terzi degli abitanti del pianeta”

"La crisi attuale e le brutali misure del governo degli Stati Uniti per salvarsi porteranno più inflazione, più devalutazione delle monete nazionali, più perdite dolorose dei mercati, minori prezzi per la merce d’esportazione, più scambio disuguale. Però porteranno anche ai popoli più conoscenza della verità, più coscienza, più ribellismo e più rivoluzioni".