Il Vietnam è un nome sommamente caro e vicino ai cuori di tutti i cubani.  Il Vietnam è stato per noi un esempio e uno stimolo nella nostra lotta.  Il popolo cubano è decisamente consapevole del ruolo straordinario che ha svolto il popolo del Vietnam nel seno del movimento rivoluzionario mondiale e nella lotta di liberazione dei popoli.  Il Vietnam offre a tutti i popoli sfruttati e oppressi una lezione indimenticabile. Nessun movimento di liberazione, nessun popolo di quelli che hanno lottato per la loro indipendenza, sono stati costretti a portare avanti una lotta così lunga e così eroica come il popolo del Vietnam.

Il Vietnam è un nome sommamente caro e vicino ai cuori di tutti i cubani.  Il Vietnam è stato per noi un esempio e uno stimolo nella nostra lotta.  Il popolo cubano è decisamente consapevole del ruolo straordinario che ha svolto il popolo del Vietnam nel seno del movimento rivoluzionario mondiale e nella lotta di liberazione dei popoli.  Il Vietnam offre a tutti i popoli sfruttati e oppressi una lezione indimenticabile.  

Nessun movimento di liberazione, nessun popolo di quelli che hanno lottato per la loro indipendenza, sono stati costretti a portare avanti una lotta così lunga e così eroica come il popolo del Vietnam.
“I nostri antenati non hanno conosciuto l'indipendenza, non hanno conosciuto la libertà. E noi, nonostante abbiamo dei doveri, nonostante dobbiamo fare dei sacrifici, nonostante dobbiamo lottare e lavorare molto duramente, abbiamo almeno conosciuto l'indipendenza, la dignità e la libertà.”

"I paesi in vie di sviluppo e, nel loro nome, il Movimento dei Paesi Non Allineati, chiedono che una parte importante delle immense risorse che l’umanità spreca oggi nella corsa agli armamenti sia destinata allo sviluppo, ciò che contribuirà, al tempo stesso, ad allontanare il pericolo della guerra ed a favorire il miglioramento della situazione internazionale".

"i Paesi Non Allineati non sono contrari alle soluzioni che si possono raggiungere diversamente dalla lotta armata, sempre che da esse emani un autentico governo della maggioranza e che l’indipendenza così raggiunta soddisfi i popoli belligeranti (...)"

“Il nostro Paese potrà essere cancellato dalla faccia, ma non potrà esser mai conquistato né sottomesso.”

"Sarebbe molto più giusto dire che senza uguaglianza e fraternità, che furono le sacrosante divise della propria rivoluzione borghese, non ci sarà mai libertà, e che l'uguaglianza e la fraternità sono assolutamente incompatibili con le leggi del mercato".

"E'ipocrita affermare che la libertà dell'uomo e l'assoluta libertà del mercato sono concetti inseparabili, come se le leggi di quest'ultimo, che hanno generato i sistemi sociali più egoisti, disuguali e spietati conosciuti dall'uomo, fossero compatibili con la libertà dell'essere umano, cui il sistema trasforma in una semplice merce".

"I governi degli Stati Uniti con il loro embargo, affliggendoci costantemente ed escludendoci da tutto, ci hanno dato la possibilità di lottare a pieno, felici addirittura di essere esclusi in cambio della libertà di poter parlare senza compromessi in qualunque tribuna del mondo dove vi sono tante cause giuste da difendere".

“Oggi più che mai bisogna essere bolivariano; oggi più che mai bisogna innalzare questa bandiera che dice che patria è umanità, consapevoli che solo possiamo salvarci se l' umanità si salva; che possiamo essere liberi solo se otteniamo che l' umanità sia libera, e siamo molto, molto lontani dall' esserlo; se riusciamo ad avere un mondo giusto, ed un mondo giusto è possibile e probabile”.

Penso all'unione di tutti i paesi del mondo, all'unione di tutti i popoli del mondo ed alla libera unione, veramente libera; non la fusione, ma la libera unione di tutte le culture, in un mondo veramente giusto, in un mondo veramente democratico.

"Facciamo il miracolo di trasformare l'impossibile in possibile. Con le braccia aperte siamo disposti a ricevere dall'Europa una cooperazione senza condizionamenti ed una solidarietà con libertà."