"Lotteremo per il nostro popolo e per l'umanità. E la nostra voce può arrivare e arriverà molto lontano."

"I popoli lotteranno, le masse avranno un'importante e decisivo ruolo in tali lotte, che in fondo sarà la loro risposta alla povertà e alle sofferenze che gli sono state imposte; migliaia di creative ed ingegnose forme di pressione e di azione politica nasceranno."

"Non è neanche colpa nostra né merito nostro che per il popolo di oggi e di domani la lotta avviatasi il Primo Gennaio deva trasformarsi necessariamente in una lotta a fianco degli altri popoli in favore di tutta l'umanità. Nessun popolo da solo, anche se è vasto e ricco -ancora meno se è mediano o piccolo- può risolvere da sè i propri problemi".

"La fortuna volle che il Venezuela fosse il paese che più lottò per l' indipendenza di questo emisfero. La lotta iniziò qui, con un leggendario antenato come Miranda, che arrivò a guidare perfino un esercito francese in campagna, combattendo famose battaglie che in un certo momento evitarono alla Rivoluzione Francese un' invasione del suo territorio".

"Sono assolutamente convinto che mediante la forza non si risolverà il problema. Ho la più assoluta convinzione che tutte le tecnologie militari si frantumeranno contro la volontà di resistere di qualunque popolo deciso a lottare. Ho la convinzione, come ce l'ho nei confronti del nostro popolo, che nessuna potenza, per quanto forte, potrà far arrendere un popolo disposto a lottare".

"Quello che dobbiamo fare è portare avanti una lotta unita; dobbiamo lavorare per formare una conscienza, per seminare idee".

"Il nostro paese vive di valore. Ha resistito per il valore, sferrando non solo battaglie economiche ma anche nel campo della lotta contro il terrorismo, gli attentati."

"Cuba, imperturbabile, continuerà la sua marcia in avanti lungo la via tracciata quell’indimenticabile 26 luglio 1953".

“I popoli devono lottare per proteggere non soltanto la loro economia e i loro diritti, ma per difendere la propria sopravvivenza”.

"bisogna rendere loro consapevoli che devono prepararsi per nuovi concetti, per una nuova concezione del mondo, un nuovo ordine economico mondiale veramente giusto, che deve essere il risultato della lotta dei popoli".

"Lottiamo per i più sacri diritti dei paesi poveri; ma stiamo lottando anche per salvare il Primo Mondo, incapace di preservare l’esistenza della specie umana, di governare se stessi in mezzo alle loro contradizioni e interessi egoisti, e tanto meno di governare il mondo".
“Rivoluzione è consapevolezza del momento storico; è cambiare tutto quanto deve essere cambiato; è uguaglianza e libertà piene; vuol dire essere trattato e trattare gli altri come esseri umani; significa emanciparci noi stessi e con i propri sforzi; è sfidare potenti forze dominanti dentro e fuori l'ambito sociale e nazionale; è difendere i valori in cui si crede al prezzo di qualunque sacrificio; è modestia, disinteresse, altruismo, solidarietà ed eroismo; è lottare con audacia, intelligenza e realismo; è non mentire mai né violare principi etici; è convinzione profonda che non esiste forza al mondo capace di schiacciare la forza della verità e delle idee. Rivoluzione è unità, è indipendenza, è lottare per i nostri sogni di giustizia per Cuba e per il mondo che è la base del nostro patriottismo, del nostro socialismo e del nostro internazionalismo.”