"Il nostro paese possiede una lunga esperienza nella protezione del popolo in caso di disastri, epidemie e calamità o altre simili situazioni di carattere naturale, accidentale o intenzionale. E' altrettanto provata la nostra invariabile politica di cooperazione con altri popoli. "

“Le nazioni più ricche cercheranno di buttare sopra i paesi più poveri il peso della carica per salvare la specie umana. Dobbiamo esigere ai più ricchi il massimo di sacrificio, il massimo di razionalità per utilizzare le risorse, e il massimo di giustizia per la specie umana.”

“Nell’attuale fase mondiale, quando circa duecento paesi sono stati riconosciuti come Stati indipendenti con diritto di partecipazione nell’Organizzazione delle Nazioni Unite — una ridicola finzione giuridica—, l’unica possibilità di creare una speranza consiste nel trasmettere alle masse, in una forma serena e ragionata, il fatto reale che tutti gli abitanti del pianeta stano correndo l’enorme rischio.”

 

“Tutti i governi del mondo sono costretti a rispettare il diritto alla vita di qualunque nazione e di tutti i paesi del pianeta”.

“I popoli sono doverosi di esigere ai leader politici il loro diritto a vivere. Quando la vita della sua specie, del suo popolo, e dei suoi esseri più cari rischiano in questo modo, nessuno può permettersi di essere indifferente, né può perdersi un minuto nell’esigere il rispetto del predetto diritto; domani sarebbe troppo tardi”.

"Senza che sia stato un deliberato proposito della Rivoluzione, il nostro paese si è trasformato nell’esempio di ciò che può realizzare un piccolo Stato, se si sostiene con fermezza una politica di principi, anche quando i progressi scientifici e tecnologici, i loro brevetti e la distribuzione delle ricchezze del pianeta sono nelle mani delle nazioni più sviluppate e ricche, che in passato furono le potenze coloniali, seminatrici del saccheggio e della miseria nei nostri paesi".

“(…) il futuro appartiene interamente ai nostri sogni di uguaglianza e di giustizia per tutti gli esseri umani”.

“Nessuno può illudersi che il popolo di questo nobile e abnegato Paese rinuncerà alla gloria, ai diritti, e alla ricchezza spirituale che ha guadagnato con lo sviluppo dell’ educazione, la scienza e la cultura”.

"Il nostro paese è uno dei più preparati ad affrontare ostacoli e non  ha fornito solo prove di grande abnegazione,  ma anche di solidarietà con altri paesi (...)"