26 maggio 2003

"Perché il Che era un rivoluzionario, era un comunista ed era un ottimo economista; perché essere un ottimo economista dipende dall’idea di colui che gestisce un fronte di economia del Paese e di colui che gestisce la Banca Nazionale di Cuba, quindi, era lui, nel suo doppio carattere di comunista e di economista, il direttore; non perché avesse un titolo ma perché aveva letto molto e osservava molto".