“Oggi, la preoccupazione principale del nostro popolo e del nostro pianeta è senza dubbio che sia preservata la pace, senza la quale il mondo marcerebbe verso un fatale abisso. E per questa pace lotteremo con valore, con onore, con dignità, come lo abbiamo fatto sempre”.

 

"Non esiste un’arma più potente che la convinzione profonda e l’idea chiara di ciò che si deve fare. Di questo tipo di armi, che non esige favolose somme di denaro bensì la capacità di creare e di trasmettere idee giuste e valori morali, si armerà ogni volta di più il nostro popolo."

“Questa lotta contro la globalizazione neoliberale è la causa comune – si può dire – di tutti i popoli dell’umanità”.

“L'attuale ordine economico mondiale costituisce un sistema di saccheggio e sfruttamento come non è mai esistito nella storia.  I popoli credono ogni giorno di meno in dichiarazioni e promesse.  Il prestigio delle istituzioni finanziarie internazionali è sotto lo zero”.

"Un popolo culto, ribelle, di coraggiosi eroi, come il popolo cubano, non potrebbe essere governato mediante la forza e la violenza, né ci sarebbe forza in grado di governarlo, perché è proprio il popolo la forza".

“Ci sono cose profonde che mobilitano i sentimenti del nostro popolo. Alberghiamo la più ferma convinzione che ci sono molte parole e molti concetti che devono essere ridefiniti, se vogliamo in realtà avanzare verso un futuro degno. Il futuro non può essere uguale al passato e concepire una società futura richiede rivedere molti concetti che sono preistorici.”

"Mai a Cuba il popolo statunitense è stato incolpato, nemmeno è stato seminato l'odio nei suoi confronti per le aggressioni che abbiamo subito, ordinate dal suo governo. Ciò sarebbe stato contrario alle nostre dottrine politiche e alla nostra coscienza internazionalista, ben provata durante molti anni e sempre più radicata nel nostro pensiero."

"I rapporti tra il popolo di Cuba e il popolo degli Stati Uniti, sebbene questi sia stato molto influenzato durante decine di anni da un diluvio di propaganda calunniosa e d'informazione manipolata, migliorano ogni giorno (…)"

“Se patria è umanità, come disse Martí, siamo cittadini del mondo e fratelli di tutti i popoli del pianeta.”

Cuba diventa sempre di più un paese non solo di grandi talenti artistici e intellettuali, bensì di pedagogisti, scienziati e di centinaia di migliaia di cittadini in grado di creare ricchezze con le loro coltivate intelligenze. Una prova di quanto si può fare malgrado il sottosviluppo ereditato e il più prolungato blocco economico e finanziario che abbia mai sofferto alcun popolo.

"Il criminale blocco che ci ha promesso di inasprire moltiplica l’onore e la gloria del nostro popolo, contro il quale si sfracelleranno i suoi piani di genocidio. Glielo assicuro".

“Un paese in possesso di una cultura generale integrale, che comprende non solo i conoscimenti professionali, ma anche le conoscenze relative alle scienze, alle lettere e all’umanità.  Cuba sarà, per ampio margine, in breve tempo, il paese più colto del mondo – in alcune cose lo siamo già - ”.