”La specie umana raggiungerà il grado più alto di coscienza quando ogni popolo sarà capace di soffrire come proprio il dolore degli altri popoli del mondo.”

“Se si concepisce il benessere dell'uomo come la somma delle ricchezze materiali necessarie ad una vita materiale degna, che si conosce in che consistono, e la creazione illimitata di ricchezze culturali e spirituali, penso che questa è l'unica concezione che possa avanzare verso l'idea razionale di come deve essere il mondo dell'avvenire”.

"Mi sembra che la cosa notevole della storia della nostra Rivoluzione è aver resistito tutti i tentativi di distruggerla, e, in questo senso, quel giorno in cui si fondarono i Comitati di Difesa della Rivoluzione fu un giorno veramente storico".

“Il periodo che oggi stiamo attraversando a Cuba e che stiamo superando, ci ha insegnato quante varianti sono possibili nello sviluppo dell’economia e nella soluzione dei problemi. Basta che lo Stato svolga il suo ruolo e faccia prevalere gli interessi della nazione e del popolo”.

"Nessuno sa cosa il nostro popolo, ogni volta sempre più unito, più colto e più forte, è capace di raggiungere. Non riposeremo nella nostra eroica e degna lotta. Compiremo tutti gli obiettivi che abbiamo giurato a Baraguà. Vinceremo l’epica battaglia di idee."

“La nobile e straordinaria idea della solidarietà e dell’internazionalismo non esiste nel mondo capitalista sviluppato e ricco. Tali idee possono solo nascere dal cuore di una società che lotta per la frattellanza tra gli uomini e i popoli, che lotta per la giustizia nel mondo.Questa è stata fino ad oggi e sarà sempre la nostra condotta, perché abbiamo fiducia nel popolo.”

“Siamo testimoni del disprezzo e dell’arroganza con cui la super potenza dominante rompe accordi e trattati che sono vitali, non solo per la pace e la sicurezza di tutti i popoli del mondo, ma anche per la speranza di uno sviluppo sostenibile e la preservazione dell’equilibrio ecologico, delle risorse e delle condizioni naturali senza le quali, tutti ne siamo coscienti, sarebbe impossibile la vita nel nostro pianeta”.

“Dietro restò, per sempre infranta, la strana idea secondo cui le sofferenze sopportate, il sangue e le lacrime sparse durante quasi cento anni di lotta per l’indipendenza e la giustizia, e contro il colonialismo spagnolo e il modello schiavista di sfruttamento e più tardi contro il dominio imperialista e i governi corrotti e sanguinari imposti a Cuba dagli Stati Uniti erano per ricostruire una società neocolonialista, capitalista e borghese.Lo abbiamo fatto nel momento storico esatto e preciso, né un minuto prima né un minuto dopo, e siamo stati tanto audaci da provare a farlo”.

Discorso durante la commemorazione del 40 anniversario della proclamazione del carattere socialista della Rivoluzione

"Anche se dopo l’opportunista intervento del nascente impero nordamericano, Cuba fu ceduta dal potere coloniale agli Stati Uniti, ed il nascente impero ci impose un emendamento costituzionale che gli dava il diritto di intervenire, oggi costituisce un popolo libero che difende con onore la sua indipendenza".

“Si metta fine, il prima possibile, al genocidio del popolo palestinese, che avviene sotto gli occhi attoniti del mondo. Si protegga il diritto elementare alla vita dei suoi cittadini, dei suoi giovani e dei suoi bambini. Si rispetti il suo diritto all’indipendenza ed alla pace, e nessuno dovrà aver paura dei documenti delle Nazioni Unite”.

“Cuba, con la morale che gli conferisce essere stato il paese che più attacchi terroristi ha subito durante più tempo, il cui popolo non trema di fronte a niente, né c’è minaccia o potere al mondo capace d’intimidirlo, proclama che è contro il terrorismo ed è contro la guerra”.