“L’interpretazione dell’Inno il 20 ottobre coincide con il fatto di guerra con il quale la Rivoluzione raggiunge la prima e più importante vittoria sulle truppe coloniali spagnole. La capitolazione di Bayamo e l’entrata vittoriosa di Céspedes nella città, suppongono la culminazione dell’atto di ribellione iniziato il 10 ottobre nello zuccherificio "La Demajagua", che segnò una svolta nella storia del paese e fece nascere, dalle cenere dei primi recinti coloniali, la nazione cubana”.
Citazioni
“Gli ultimi sette anni sono stati d’intensa e crescente battaglia nel campo della solidarietà e della formazione di medici cubani e di altri popoli fratelli. Gli strumenti ed i metodi si sono rivoluzionati in maniera incredibile, e la formazione teorica e pratica supera considerevolmente quella storicamente conosciuta. Sarebbe più esatto affermare che è stata moltiplicata. ”
“La Brigata “Henry Reeve” è stata creata, e qualunque sia il compito che assumerete in qualunque angolo del mondo o nella nostra patria, porterete sempre la gloria della coraggiosa e degna risposta all’appello di solidarietà con il popolo fratello degli Stati Uniti, e soprattutto con i suoi figli più umili.
Avanti generosi difensori della salute e della vita, vincitori contro il dolore e la morte!”
“E’ favolosa la via che si apre verso la formazione di una sensibilità e di un apprezzamento delle arti tra i più giovani, partendo da questo ambizioso scopo di creare una cultura generale integrale di massa nella nostra popolazione.”
“Deve finire nel mondo la superbia, gli abusi, l’impero della forza e del terrore. Ciò scompare davanti alla totale assenza di paura e sono sempre di più i paesi che hanno meno paura, saranno sempre di più quelli che si ribelleranno e l’impero non potrà sostenere l’infame sistema che ancora mantiene.”
“Sono le idee ad unirci, sono le idee a farci diventare un popolo combattente, sono le idee a farci diventare rivoluzionari, non solo individualmente ma anche collettivamente, ed è proprio allora che si unisce la forza di tutti e un popolo non può essere mai più vinto, e quando il numero di idee è molto più grande, quando il numero di idee e valori da difendere si moltiplica, diventano minori le possibilità di sconfiggere il popolo”.
“L’impero non poté conseguire il suo proposito di smembrare l’Angola ed annullare la sua indipendenza. Lo impedì l’eroica e lunga lotta dei popoli d’Angola e di Cuba”.
“[...] Tutti abbiamo l’obbligo di meditare molto e di imparare continuamente, partendo dalle lezioni della storia e imparando fino all’ultimo respiro [...]”.
"Quasi 50 anni, il blocco più lungo della storia. Grazie, impero yankee, perché ci hai fatto crescere, ci hai fatto migliorare nel corso degli anni! Hai premiato il sangue di tutti i cubani che hanno lottato e sono morti qui ed in altre parti del mondo, con l’umiliante sconfitta del tuo cinico blocco, i tuoi cinici tentativi di distruggerci!"
"Non ho il minimo dubbio che il nostro popolo e la nostra Rivoluzione lotteranno fino all’ultima goccia di sangue per difendere queste ed altre idee e misure che siano necessarie per salvaguardare questo processo storico. L’imperialismo non potrà mai abbattere Cuba. La Battaglia di Idee andrà avanti".
“La Rivoluzione, lungo la sua vita, ha istruito il popolo, ha formato centinaia di maestri, medici, scienziati, intellettuali, artisti, informatici ed altri professionisti universitari e post-laureati in decine di specializzazioni. Questa ricchezza accumulata ha permesso di ridurre la mortalità infantile ai minimi non immaginabili in un Paese del Terzo Mondo e di aumentare la speranza di vita e la media di conoscenza della popolazione fino alla scuola secondaria.”