“Però insisto che un popolo sarà realmente più forte, avrà un avvenire più sicuro, quanta maggiore cultura, quanta maggiore preparazione possieda in tutti i campi; però soprattutto quanta maggiore cultura politica, quanta maggiore cultura rivoluzionaria possegga quel popolo.”
“Ed è molto utile frugare nella storia straordinaria del nostro popolo! Quanti insegnamenti, quante lezioni, quanti esempi, che fucina inesauribile d’eroismo! Perché nessun popolo in questo continente ha lottato più per la sua libertà del popolo cubano.
Il Vietnam è un nome sommamente caro e vicino ai cuori di tutti i cubani.  Il Vietnam è stato per noi un esempio e uno stimolo nella nostra lotta.  Il popolo cubano è decisamente consapevole del ruolo straordinario che ha svolto il popolo del Vietnam nel seno del movimento rivoluzionario mondiale e nella lotta di liberazione dei popoli.  Il Vietnam offre a tutti i popoli sfruttati e oppressi una lezione indimenticabile.  

Nessun movimento di liberazione, nessun popolo di quelli che hanno lottato per la loro indipendenza, sono stati costretti a portare avanti una lotta così lunga e così eroica come il popolo del Vietnam.
”Il passato era del colonialismo e dell'imperialismo, il futuro è dell'umanità, è dei popoli, è della rivoluzione. Ed i fatti lo dimostreranno in questo emisfero ed in ogni parte.”
"Non possiamo dire che il dolore si condivide. Il dolore si moltiplica. Milioni di cubani piangono oggi assieme ai parenti delle vittime dell’esecrabile crimine.  E quando un popolo energico e virile piange, l’ingiustizia trema!"
“Tutto ciò possiede un simbolismo molto grande, perché dimostra che il crimine non può uccidere le idee, che il crimine non può arrestare la marcia vittoriosa di un popolo; che il crimine, per mostruoso che sia, non può uccidere la vita e che la vita di ciascuno di noi non appartiene a noi stessi, ma appartiene a tutti. Siamo tutti parte di qualcosa di molto più grande, che è la patria, il popolo; le nostre vite sono parte della vita infinita ed immortale della nazione cubana e del nostro popolo rivoluzionario.”

“La storia del commercio internazionale ha dimostrato che lo sviluppo è il fattore più dinamico del commercio mondiale. La maggior parte del commercio attuale si fa tra i paesi industrializzati. Possiamo assicurare che più si estenderà l’industrializzazione ed il progresso nel mondo, più si estenderà anche lo scambio commerciale, proficuo a tutti.”

“La storia ci ha insegnato che il passaggio all’indipendenza per un popolo che si affranca dal sistema coloniale o neocoloniale è, contemporaneamente, l’ultimo atto di una lunga lotta ed il primo di una nuova battaglia. Perché l’indipendenza, la sovranità e la libertà dei nostri popoli, in apparenza liberi, sono continuamente minacciati dal controllo estero delle loro risorse naturali, dall’imposizione finanziaria da organismi internazionali ufficiali e dalla precaria situazione delle loro economie che mozza la loro piena sovranità.”

“Esaminando la struttura del mondo contemporaneo si costata che tali diritti dei nostri popoli non sono ancora garantiti. Noi, i Paesi Non Allineati, sappiamo quali sono i nostri nemici storici, da dove vengono le minacce e come dobbiamo combatterle”.

“Vogliamo una pace ugualmente vantaggiosa a tutti, vale a dire, ai grandi ed ai piccoli, ai potenti ed ai deboli, che abbracci tutti gli ambiti del mondo e che sopraggiunga tutti i cittadini.”

"Non sono venuto qui come profeta della rivoluzione; non sono venuto a chiedere o a desiderare che il mondo sia messo violentemente a soqquadro. Siamo venuti a parlare di pace e collaborazione tra i popoli e siamo venuti ad avvertire che se non risolviamo pacificamente e saggiamente le attuali  ingiustizie e disuguaglianze il futuro sarà apocalittico.”

“Il nostro Paese potrà essere cancellato dalla faccia, ma non potrà esser mai conquistato né sottomesso.”