"Non solo che sapremo resistere qualsiasi aggressione, ma che sapremo vincere qualsiasi aggressione, e che ancora una volta l’unico dilemma è lo stesso del momento in cui abbiamo avviato la nostra lotta rivoluzionaria: la libertà o la morte".

“se dietro la patria sovrana, se dietro la bandiera libera, se dietro la Rivoluzione redentrice non ci fosse un popolo deciso ed eroico come questo, la patria non sarebbe libera, né la bandiera sarebbe sovrana, né la Rivoluzione andrebbe avanti con la fermezza incrollabile con cui marcia.”

“I popoli pensano che l'unica cosa incompatibile con il destino dell'America Latina sia la miseria, lo sfruttamento feudale, l'analfabetismo, i salari da fame, la disoccupazione, la politica di repressione contro le masse operaie, contadine e studentesche, la discriminazione delle donne, dei neri, degli indigeni, dei meticci, l'oppressione delle oligarchie, il saccheggio delle loro ricchezze da parte dei monopoli yankee, il soffocamento morale dei loro intellettuali ed artisti, la rovina dei loro piccoli produttori a causa della concorrenza straniera, il sottosviluppo economico, le città senza strade, senza ospedali, senza case, senza scuole, senza industrie, sottomissione all'imperialismo, rinuncia alla sovranità nazionale e tradimento contro la patria”.

"Cuba non sarebbe dov’è, né la nostra patria occuperebbe il posto che occupa oggi nel concetto degli altri paesi del mondo, se dietro la patria, se dietro la bandiera sovrana della patria, se dietro la Rivoluzione non ci fosse il popolo, se dietro questa Rivoluzione non ci fosse questo popolo."

“Sappiamo che niente potrà schiacciare la Rivoluzione, ma sappiamo anche che ogni nuovo sforzo che facciamo ci rende più forti, rende più forte la nostra Rivoluzione, rende la nostra Rivoluzione più sicura e più libera; rende il nostro popolo più padrone del suo destino…!”
“ L’onore non si negozia, la patria non si negozia, la dignità non si negozia, l'indipendenza, la sovranità, la storia, la gloria non si negozia."
“Il nostro Paese potrà essere cancellato dalla faccia, ma non potrà esser mai conquistato né sottomesso.”
“Fidatevi di Cuba! Cuba non sta solo difendendo lì, in quella trincea, la propria sovranità: da quella trincea stiamo difendendo anche gli interessi degli altri popoli dell'America latina.”

“(…) dico che non c’è mondo unipolare, perché c’è almeno un pezzo di terra, e non è l’unico, dove i yankee non comandano e dove i yankee non comanderanno. E se un giorno tentassero di farlo, dovrà essere sui nostre ceneri, sulle nostre ossa, sul nostro sangue.”

“Un anno fa e come espressione della nostra volontà politica e sovrana, abbiamo deciso di costituire l’Associazione di Stati dei Caraibi.  Abbiamo davanti a noi una grande sfida.  Si tratta di forgiare un destino comune per le nazioni notevolmente differenti in quanto a dimensione, popolazione e sviluppo [….]. La regione capisce, finalmente, che nell’unità si trova la strada verso il futuro dei nostri popoli.”
“A ragione, si potrebbe dire che questa è stata la culla della liberazione del Sudafrica; però un giorno sarà la culla della dignità dell’Africa intera. E non è che l’Africa non abbia lottato, non è che l’Africa non vanti migliaia e decine di migliaia d’atti eroici, però qui rimaneva il più doloroso recinto di un sistema schiavista ed ingiusto durato migliaia d’anni, che però, particolarmente in Africa, in America Latina  nel Terzo Mondo, è durato centinaia d’anni.”