“Qualità di vita è patriottismo, qualità di vita è dignità, qualità di vita è onore (Applausi ed esclamazioni); qualità di vita è l’autostima a cui hanno diritto tutti gli esseri umani”.

“La Brigata “Henry Reeve” è stata creata, e qualunque sia il compito che assumerete in qualunque angolo del mondo o nella nostra patria, porterete sempre la gloria della coraggiosa e degna risposta all’appello di solidarietà con il popolo fratello degli Stati Uniti, e soprattutto con i suoi figli più umili.

Avanti generosi difensori della salute e della vita, vincitori contro il dolore e la morte!”

"A Cuba la prima causa di morte sono i problemi cardiaci e la maggioranza dei deceduti per questa causa muoiono durante il trasferimento, perché non ricevettero attenzione immediata, cioè in mezz’ora, o un’ora; a volte l’attenzione arriva dopo ora mezza o due ore, ma con i medicamenti pertinenti, che quando vengono applicati eliminano il coagulo, è altissimo il numero di persone che si salva se sono inoltre trattate da un professionista con esperienza e grazie anche a gli apparecchi che determinano la loro condizione--, considerando i pazienti che rischiavano di morire al momento di ricevere l’assistenza sanitaria al reparto intensivo comunale".

"(...) il ritardo mentale non è motivo di vergogna per nessuno, e in una società come la nostra un bambino con ritardo mentale deve andare a scuola, prepararsi e raggiungere il massimo di condizioni normali di vita. Nessuno ne ha colpa; forse alcuni genitori che non sono riusciti a capire ancora bene che durante la gravidanza non si devono consumare bibite alcoliche, ad esempio.  I genitori possono avere qualche colpa, ma il bambino non ne ha nessuna.  Ci sono bambini con ritardo mentale leggero, moderato, severo e profondo".

“La Rivoluzione, lungo la sua vita, ha istruito il popolo, ha formato centinaia di maestri, medici, scienziati, intellettuali, artisti, informatici ed altri professionisti universitari e post-laureati in decine di specializzazioni. Questa ricchezza accumulata ha permesso di ridurre la mortalità infantile ai minimi non immaginabili in un Paese del Terzo Mondo e di aumentare la speranza di vita e la media di conoscenza della popolazione fino alla scuola secondaria.”

"Dai laboratori può uscire un farmaco per salvare vite, qualcosa molto pregiata dal punto di vista sociale, a condizione che il suddetto prodotto sia alla portata di tutti.  Tuttavia, dai laboratori nascono anche ogni tipo di armi che possono mettere fine alla vita dell’uomo".

“Utilizzeremo l’informatica non per fabbricare armi di distruzione di massa e sterminare vite, ma per trasmettere ad altri popoli conoscenze. Dal punto di vista economico, lo sviluppo delle intelligenze e delle coscienze dei nostri compatrioti, grazie alla Rivoluzione, ci permettono non solo di cooperare con i popoli più bisognosi senza alcun costo, ma anche d’esportare servizi specializzati, compresi quelli sanitari, verso paesi con maggiori risorse della nostra patria. Su questo terreno gli Stati Uniti non potranno mai competere con Cuba.”

"Le guerre tra le potenze non sembrano essere più la soluzione possibile alle grandi contraddizioni, come è stato fino alla seconda metà del secolo XX;  ma, comunque, hanno avuto una tale incidenza sui fattori che fanno possibile la sopravvivenza umana che possono mettere prematuramente fine all'esistenza dell'attuale specie intelligente che abita il nostro pianeta."

“Tutti i governi del mondo sono costretti a rispettare il diritto alla vita di qualunque nazione e di tutti i paesi del pianeta”.

“I popoli sono doverosi di esigere ai leader politici il loro diritto a vivere. Quando la vita della sua specie, del suo popolo, e dei suoi esseri più cari rischiano in questo modo, nessuno può permettersi di essere indifferente, né può perdersi un minuto nell’esigere il rispetto del predetto diritto; domani sarebbe troppo tardi”.

"Sebbene ferisca la nostra modestia, costituisce un amaro dovere documentare che il nostro bloccato, minacciato e calunniato paese, ha dimostrato che i paesi latinoamericani possono vivere senza violenza e senza droga. Possono addirittura vivere, e così è accaduto per oltre mezzo secolo, senza relazioni con gli Stati Uniti. Quest’ultima cosa, non l'abbiamo dimostrata noi; l’hanno dimostrata loro."