“Per quanto grande sia stata l'epopea dell'indipendenza dell'America Latina, per quanto eroica sia stata questa lotta, l'odierna generazione di latinoamericani dovrà affrontare un'epopea più grande e ancora più decisiva per l'umanità”.

“I paesi in vie di sviluppo e, nel loro nome, il Movimento dei Paesi Non Allineati, chiedono che una parte importante delle immense risorse che l’umanità spreca oggi nella corsa agli armamenti sia destinata allo sviluppo, ciò che contribuirà, al tempo stesso, ad allontanare il pericolo della guerra ed a favorire il miglioramento della situazione internazionale.”

“Diciamo addio alle armi ed occupiamoci civilmente dei problemi più opprimenti della nostra era. Ecco la responsabilità ed il dovere più sacro di tutti i capi di stato del mondo. Ecco la premessa indispensabile della sopravvivenza dell’uomo”.

"I paesi in vie di sviluppo e, nel loro nome, il Movimento dei Paesi Non Allineati, chiedono che una parte importante delle immense risorse che l’umanità spreca oggi nella corsa agli armamenti sia destinata allo sviluppo, ciò che contribuirà, al tempo stesso, ad allontanare il pericolo della guerra ed a favorire il miglioramento della situazione internazionale".

“Noi che difendiamo al socialismo come futuro per l’umanità, dobbiamo essere presenti in questa battaglia che non è ancora quella del socialismo, ma quella di un mondo diverso e liberato dalla miseria e dell’oppressione, quella di centinaia di milioni di uomini per i quali è anche indispensabile convincere ai neocolonialisti del fatto che è imperativo cambiare, o sconfiggere la sua politica mediante questa lotta dei popoli”.

"Cessino gli egoismi, cessino gli egemonismi, cessino l'insensibilità, l'irresponsabilità e l'inganno. Domani sarà troppo tardi per fare ciò che avremmo dovuto fare molto tempo fa".

"Non più trasferimenti al Terzo Mondo di stili di vita ed abitudini di consumo che rovinano l'ecosistema. Rendiamo più razionale la vita umana. Applichiamo un ordine economico internazionale giusto. Utilizziamo tutta la scienza necessaria per uno sviluppo sostenuto senza inquinamento. Paghiamo il debito ecologico e non il debito estero".

"Guardiamo verso tutto il globo terracqueo, con la speranza che sopravviva, che l'uomo trovi sufficiente intelligenza ed energia per sopravvivere, che l'umanità trovi sufficiente coscienza e spirito per lottare, perché solo lottando di fronte all'anarchia, di fronte alla pazzia dell'impero e del sistema che rappresenta potrà sopravvivere l'umanità."

"Lotteremo per il nostro popolo e per l'umanità. E la nostra voce può arrivare e arriverà molto lontano."

"Cessi la tirannia di un ordine che impone principi ciechi, anarchici e caotici, che porta la specie umana verso l'abisso.  Si salvi la natura.   Si preservino le identità nazionali.  Si p_oteggano le culture di ogni Paese.  Che prevalgano l'uguaglianza, la fraternintà e con esse la vera libertà.  Non possono continuare a crescere le insondabili differenze tra ricchi e poveri all'interno dei singoli Paesi e tra i Paesi.  Devono, anzi, diminuire progressivamente finchè cesseranno, un giorno.  Che sia il merito, la capacità, lo spirito creativo e quello che l'uomo realmente apporti al benessere dell'umanità - non il furto, la speculazione o lo sfruttamento dei più deboli - ciò che determini il limite delle differenze.  Si metta in pratica veramente l'umanesimo, con fatti e non con ipocrite divise".

"Che sia il merito, la capacità, lo spirito creativo e quello che l'uomo realmente apporti al benessere dell'umanità - non il furto, la speculazione o lo sfruttamento dei più deboli - ciò che determini il limite delle differenze.  Si metta in pratica veramente l'umanesimo, con fatti e non con ipocrite divise."

"Non si può nemmeno ignorare che i principi del mercato fanno parte inseparabile dello sviluppo storico dell'umanità, ma qualunque uomo ragionevole ha tutto il diritto di rifiutare la pretesa eternità di tali principi di tipo sociale come base dell'ulteriore sviluppo della specie umana".