“Obama non è un’ignorante, conosce così come conosceva Gore, il grave pericolo che minaccia a noi tutti, ma esita e da segni di debolezza di fronte all’oligarchia irresponsabile e cieca di quel Paese. Non agisce come un Lincoln, per risolvere il problema della schiavitù e mantenere l’integrità nazionale nel 1861, o come un Roosevelt, di fronte alla crisi economica e al fascismo”.

“Sarebbe interminabile la lista di contraddizioni tra le idee che la nazione cubana ha difeso con grandi sacrifici durante mezzo secolo e la politica egoista di quel colossale impero.”

“Negli Stati Uniti il potere politico reale lo possiede la potente oligarchia dei miliardari che governano non solo quel paese, bensì il mondo intero (…)”

“In una guerra nucleare il danno collaterale sarebbe la vita dell’umanità”.

“Tutti i governi del mondo sono costretti a rispettare il diritto alla vita di qualunque nazione e di tutti i paesi del pianeta”.

“I popoli sono doverosi di esigere ai leader politici il loro diritto a vivere. Quando la vita della sua specie, del suo popolo, e dei suoi esseri più cari rischiano in questo modo, nessuno può permettersi di essere indifferente, né può perdersi un minuto nell’esigere il rispetto del predetto diritto; domani sarebbe troppo tardi”.

“Gli Stati Uniti cercano di utilizzare le loro enormi risorse mediatiche per mantenere, ingannare e confondere l’opinione pubblica mondiale”.

“Non ho mai avuto dubbi dei fattori etici che sembrano essere caratteristiche dei popoli, indipendentemente dalla politica dei governi.”

“Il budget militare degli Stati Uniti supera quello di tutti gli altri paesi insieme; le loro esportazioni di armi raddoppiano o triplicano quelle degli altri stati, i loro arsenali nucleari fanno più di 5 000 armi strategiche, le loro basi militari all’estero superano le 500; le loro navi portaerei nucleari e le flotte navali dominano tutti i mari del pianeta. Potrà essere il sogno americano “ un modello per il mondo”? Chi vuole ingannare il Presidente degli Stati Uniti con questo discorso?”

"La direzione del Partito deve essere la somma dei migliori talenti politici del nostro popolo, capaci d’affrontare la politica dell’impero che mette in pericolo alla spezie umana e genera gangster come quegli della NATO (...)"

"Senza che sia stato un deliberato proposito della Rivoluzione, il nostro paese si è trasformato nell’esempio di ciò che può realizzare un piccolo Stato, se si sostiene con fermezza una politica di principi, anche quando i progressi scientifici e tecnologici, i loro brevetti e la distribuzione delle ricchezze del pianeta sono nelle mani delle nazioni più sviluppate e ricche, che in passato furono le potenze coloniali, seminatrici del saccheggio e della miseria nei nostri paesi".

“Qualsiasi persona onesta, capace d’osservare con obiettività i fatti, può apprezzare il pericolo dell’insieme dei fatti cinici e brutali che caratterizzano la politica degli Stati Uniti e spiegano la vergognosa solitudine di questo paese nel dibattito nelle Nazioni Unite sulla ‘Necessità di porre fine al blocco economico commerciale e finanziario contro Cuba’.”.