"(...) tutto ciò che oggi contribuisce al sottosviluppo ed alla povertà costituisce una flagrante violazione dell'ecologia. Decine di milioni di uomini, donne e bambini muoiono ogni anno nel Terzo Mondo in conseguenza di questo, più che in ognuna delle due guerre mondiali. Lo scambio disuguale, il protezionismo ed il debito estero aggrediscono l'ecologia e propiziano la distruzione dell'ecosistema".

 "Non esiste nulla di più desolante della distruzione e del danno che s’osserva dopo un uragano. Centinaia di migliaia di compatrioti si mobilitano e lavorano intensamente nella fase ciclonica ed in quella di recupero. Le riserve si riducono oppure esauriscono. Oggi come non mai, il colpo inferto alla fornitura di generi alimentari è costoso e sensibile. Però questo è il nostro paese, la parte che ci è toccata del nostro pianeta, e bisogna svilupparlo e difenderlo".

"Non per nulla s’afferma che un uragano scatena un'enorme energia, equivalente forse a migliaia di armi nucleari".

"La Difesa Civile non ha perso un solo minuto. Dappertutto, coloro che hanno responsabilità nel Partito e nel Governo si sono dati da fare. I quadri devono esigere disciplina, contenere le emozioni ed esercitare l’autorità. La televisione, la radio e la stampa assumono una grande responsabilità nell’esercizio dei loro compiti informativi".

"In questo momento siamo assediati dagli uragani. Ora più che mai s’impone la razionalità e la lotta contro lo spreco, il parassitismo e l’accomodamento. Bisogna agire con assoluta onestà, senza demagogia, né concessione alcuna alla mollezza ed all’opportunismo. I militanti rivoluzionari devono essere d’esempio. Devono infondere e ricevere fiducia. Devono dedicare tutto al popolo, perfino la vita se fosse necessario".

"Il colpo della natura è stato contundente, però è al tempo stesso incoraggiante sapere che nella nostra lotta non ci saranno né tregua né sosta".

"Se c’è una cosa su cui possono stare sempre sicuri i capi dell’impero, è che né gli uragani naturali, né gli uragani del cinismo, riusciranno a piegare la Rivoluzione".

"È adesso, nel mezzo del devastatore e recente colpo inferto dagli uragani, che dobbiamo dimostrare ciò che siamo capaci di fare".

"Ogni fatto di questo tipo deve servire per insegnare al nostro popolo le conseguenze del cambio di clima e dello squilibrio ecologico, tra i molti problemi che affronta l’umanità".

"Gli uragani, come è noto, causano ulteriori considerevoli danni, che saranno ogni volta maggiori se il clima continua rapidamente a cambiare. Non è un segreto per nessuno".