“…lavorare, ad organizzare ed a mettere in marcia lo spirito creativo, l’entusiasmo della donna cubana, perché la donna cubana, in questa tappa rivoluzionaria fascia scomparire perfino l’ultimo vestigio di discriminazione; e abbia, la donna cubana, per le sue virtù ed i suoi meriti, il luogo che le corrisponde nella storia della patria.”



 

“Con la Rivoluzione comincia a scomparire progressivamente una delle forme di discriminazione le plus ingiuste:  quella discriminazione della donna, quella della quale non si parlava ma che era latente, che esisteva realmente e che gravava di un modo tremendo sulla donna nel nostro paese..”

"La base della pace nella regione comincia con il ritiro complessivo ed incondizionato dell’Israele dai territori arabi occupati e presuppone per il popolo palestinese la restituzione di tutti i territori occupati ed il recupero dei suoi diritti nazionali inalienabili, incluso il diritto al rientro alla sua patria, all’autodeterminazione ed allo stabilimento di uno Stato indipendente nella Palestina, nei limiti della Risoluzione 3236 dell’Assemblea Generale. Quanto sopra implica l’illegalità e la nullità delle misure adottate dall’Israele nei territori palestinesi ed arabi occupati, nonché dello stabilimento delle colonie od insediamenti nei territori palestinesi ed arabi, il cui smantellamento immediato è un’esigenza per trovare una soluzione al problema".

“L’anacronistico privilegio del veto e l’uso abusivo del Consiglio di Sicurezza da parte dei poderosi istituiscono un nuovo colonialismo all’interno delle Nazioni Unite.”

"Il razzismo, la discriminazione razziale e la xenofobia costituiscono un fenomeno sociale, culturale e politico, non un istinto naturale degli esseri umani; sono figli diretti delle guerre, delle conquiste militari, della schiavitù e dello sfruttamento individuale o collettivo dei più deboli realizzato dai più forti durante il corso della storia delle società umane."

“ Uniamoci allora gli emarginati di sempre, per creare un ordine mondiale giusto, equitativo e sostenibile. E’ l’ora di preservare e mettere al servizio dei popoli le Nazioni Unite. Difendiamo la pace. Lottiamo per i nostri diritti, consapevoli del fatto che niente ci verrà dato gratuito.”

"A Cuba non si discrimina nessun cittadino. L’assistenza sanitaria è offerta gratuitamente a tutti, mentre negli ospedali degli Stati Uniti alcuni di questi servizi costerebbero migliaia ed a volte decine di migliaia di dollari; lo stesso vale per l’educazione superiore dei giovani, abbiano o meno familiari all’estero, che in quel paese costerebbe centinaia di migliaia di dollari".

"Il razzismo e la discriminazione esistono nella società statunitense da quando è nata, più di due secoli fa. Neri e latinoamericani sono sempre stati discriminati in questo paese. I suoi cittadini sono stati educati nel consumismo. L’umanità è obbiettivamente minacciata dalle loro armi di sterminio in massa".

"La superpotenza egemonica deve inoltre saldare il suo debito nei confronti degli afronordamericani, degli indiani richiusi nelle riserve e delle decine di milioni di immigrati latinoamericani, caraibici e di altri paesi poveri, di colore indio, giallo, nero o meticcio, vittime della discriminazione e del disprezzo".