“Le oscure nuvole che si profilano oggi all’orizzonte del mondo, non impediranno a noi cubani di continuare a lavorare senza sosta nei nostri meravigliosi programmi sociali e culturali, coscienti che stiamo realizzando un compito umano senza paragoni nella storia”.
Citazioni
“Nella storia, quasi tutte le azioni per raggiungere l’indipendenza nazionale, comprese quelle del popolo nordamericano, sono state realizzate mediante l’impiego delle armi, e nessuno ha messo in dubbio, né potrebbe mai mettere in dubbio, tale diritto. Però, l’impiego voluto delle armi per ammazzare persone innocenti, come metodo di lotta è assolutamente condannabile e dev’essere sradicato poiché è un fatto indegno ed inumano, tanto ripugnante quanto il terrorismo storico degli stati oppressori”.
“Per la prima volta nella storia umana, la nostra specie affronta un rischio reale di estinzione. La minacciano non soltanto la distruzione del suo habitat naturale, ma anche gravi rischi politici, armi sempre più sofisticate di distruzione e sterminio massivo e dottrine estremiste che potrebbero appoggiarsi su mortali e annichilanti forze.”
“Gli uomini non fanno la storia. I fattori soggettivi possono anticipare o ritardare i grandi avvenimenti anche per periodi relativamente lunghi, ma non sono il fattore determinante, né possono impedirne l’esito. Incidenti di grande trascendenza, di origine umano o di origine naturale, una guerra nucleare, la distruzione accelerata dell’ambiente e il cambiamento relativamente improvviso del clima, possono alterare tutti i calcoli o previsioni fatti dai più spiccati talenti della nostra specie. Ambedue le cose si potrebbero ancora evitare.”
"Non ci devono essere guerre. Dobbiamo lottare, anche, per trovare soluzioni di pace dappertutto; anche nella Colombia. Non ci dev’essere guerra, perché mediante la guerra in questo minuto della storia dell’America Latina, non si risolverà alcun problema".
Il nome di Cuba passerà alla storia per ciò che nell’ambito dell’educazione, della cultura e della sanità ha fatto e sta facendo per l’umanità nell’epoca più difficile che ha conosciuto la nostra specie.
“L’interpretazione dell’Inno il 20 ottobre coincide con il fatto di guerra con il quale la Rivoluzione raggiunge la prima e più importante vittoria sulle truppe coloniali spagnole. La capitolazione di Bayamo e l’entrata vittoriosa di Céspedes nella città, suppongono la culminazione dell’atto di ribellione iniziato il 10 ottobre nello zuccherificio "La Demajagua", che segnò una svolta nella storia del paese e fece nascere, dalle cenere dei primi recinti coloniali, la nazione cubana”.
“Non sono gli uomini che fanno la storia, è la storia che fa gli uomini, le figure, le personalità; gli uomini interpretano, in un modo o nell’altro, gli avvenimenti, ma sono figli della storia”.
“Nella storia della nostra gioventù è sempre stato presente il ricordo degli studenti di medicina. Gli studenti hanno lottato sempre contro i governi tirannici e corrotti”.
“[...] Tutti abbiamo l’obbligo di meditare molto e di imparare continuamente, partendo dalle lezioni della storia e imparando fino all’ultimo respiro [...]”.
"Quasi 50 anni, il blocco più lungo della storia. Grazie, impero yankee, perché ci hai fatto crescere, ci hai fatto migliorare nel corso degli anni! Hai premiato il sangue di tutti i cubani che hanno lottato e sono morti qui ed in altre parti del mondo, con l’umiliante sconfitta del tuo cinico blocco, i tuoi cinici tentativi di distruggerci!"