"Gli uomini che caddero nelle nostre guerre d’indipendenza congiungono oggi i loro sforzi a quelli dei caduti in questa guerra, ed a tutti i nostri morti nelle lotte per la libertà possiamo dirgli che finalmente è arrivato il momento di fare realtà i loro sonni."
Citazioni
"(...) quando in un popolo combattono uomini e donne, quel popolo è invincibile."
"Questa è stata, forse, la prima rivoluzione al mondo dove non si è mai assassinato un prigioniere di guerra; dove non si è mai abbandonato un ferito, dove non si è mai torturato un uomo; ecco il modello deciso dall’Esercito Ribelle".
"Io so che quando un popolo è unito come questo e ha fede e ha uomini che non lo tradiranno, è un popolo invincibile; e che alla Rivoluzione niente né nessuno potrà vincerla."
"I nostri popoli hanno abbastanza uomini di sensibilità e uomini di coraggio per alzarsi e denunciare l'ingiustizia quando c'è un'ingiustizia; i nostri popoli non devono aspettare che giornalisti stranieri, che non sentono né soffrono i dolori dei nostri popoli, vengano a protestare contro il crimine e l'ingiustizia.”
"Questa rivoluzione non fu fatta da una classe, è un fatto importante. Non fu fatta da una classe, fu fatta dalla gioventù; almeno fu la gioventù quella che cominciò la rivoluzione e allora il popolo lesi unì,e dopo la gioventù furono i contadini, questi uomini che vivono nella terra, fuori dalle città, perché loro furono i primi a venire."
“Il futuro della nostra patria deve essere il futuro degli uomini di scienze, deve essere un futuro degli uomini di pensiero, perché è proprio questo che noi stiamo seminando;[…]”
“Le rivoluzioni non si fanno per capriccio degli uomini, nessuno potrebbe dire che il capriccio di un gruppo di uomini potesse condurre un popolo a una rivoluzione; le rivoluzioni le fanno le necessità, e i popoli non hanno la colpa delle rivoluzioni; i popoli le fanno, costretti dalle necessità, anche se coloro che ci intervengono le fanno volentieri”.
“e grazie agli uomini che in condizioni molto avverse, agli uomini che all’epoca repubblicana ingaggiarono la lotta disuguale contro la penetrazione yankee, uomini che vanno da Juan Gualberto Gómez e Sanguily - che si opposero tenacemente alla penetrazione-, fino agli uomini che negli anni 20 e 30 si sacrificarono e caddero lottando perché sopravvivesse la nazionalità cubana, lo spirito nazionale cubano, perché lo spirito nazionale non fosse assorbito dallo straniero potente; grazie a loro, a quell’opera di generazioni, a quella tradizione, noi abbiamo potuto raccogliere questa maturità e questa coscienza rivoluzionaria nel nostro popolo”.
“La Rivoluzione ha risvegliato il senso morale del popolo; la Rivoluzione ha risvegliato la solidarietà umana negli uomini e nelle donne del nostro popolo; la Rivoluzione ha abolito l’egoismo e ha convertito la generosità nella virtù principale d’ogni cittadino; la Rivoluzione ha raccolto il meglio della nazione; la Rivoluzione ha spazzato, la Rivoluzione ha purificato, la Rivoluzione ha rassettato, la Rivoluzione ha redento”.
“La Rivoluzione significa: la vera giustizia che permette agli uomini di acquisire le conoscenze che servano per lavorare in beneficio degli altri”.
“I popoli d'America si sono liberati dalla colonizzazione spagnola all'inizio del secolo scorso, ma non si sono liberati dello sfruttamento. I feudatari assunsero l'autorità dei sovrani spagnoli, gli indigeni continuarono in una servitù dolorosa, l'uomo latinoamericano in un modo o nell'altro rimase schiavo e le minime speranze dei popoli soccombettero sotto il potere delle oligarchie e del giogo del capitale straniero”.