Ora più che mai s’impone la razionalità e la lotta contro lo spreco, il parassitismo e l’accomodamento. Bisogna agire con assoluta onestà, senza demagogia, né concessione alcuna alla mollezza ed all’opportunismo. I militanti rivoluzionari devono essere d’esempio. Devono infondere e ricevere fiducia. Devono dedicare tutto al popolo, perfino la vita se fosse necessario.

"La droga costituisce oggi uno dei più gravi problemi di questo emisfero ed in Europa. Nella lotta contro il narcotraffico ed il crimine organizzato, stimolato dall'enorme mercato degli Stati Uniti, i paesi latinoamericani stanno perdendo ormai quasi diecimila persone ogni anno, oltre il doppio di quelle perse dagli Stati Uniti nella guerra in Iraq. Il loro numero cresce ed il problema è molto lontano dalla soluzione".

Esistono molte forme di cooperazione tra popoli con differenti concezioni politiche. Una prova è la lotta contro il narcotraffico, il crimine organizzato ed il traffico umano, che si può estendere a diverse forme di cooperazione nella lotta contro le epidemie, le catastrofi naturali ed altri problemi.

La lotta è attualmente l’unico cammino dei popoli per ottenere una comunità in cui vivere con giustizia sociale e decoro, l’antitesi del capitalismo e dei principi che governano l’odioso ed ingiusto sistema. Nella dura battaglia per questi obbiettivi, il peggior nemico è l’istinto egoista dell’essere umano.

"L'impero  ha dominato al mondo piuttosto per l'economia e la bugia che per la forza. Aveva ottenuto il privilegio di imprimere le valute convertibili alla fine della Seconda Guerra Mondiale, monopolizzava l'arma nucleare, disponeva quasi di tutto l'oro del mondo ed era l'unico produttore su larga scala di apparecchiatura produttiva, beni di consumo, generi alimentari e servizi a livello mondiale."

 

“Cuba ha dimostrato per mezzo secolo che è possibile lottare e resistere. Si sbaglia il Presidente degli Stati Uniti, e si sbagliano i suoi consiglieri, se nei riguardi dei paesi dell'America Latina prosegue su questo sordido e spregiativo cammino”.

Non depositeremo solamente fiori sulla tomba di Carmen Nordelo. Proseguiremo la lotta senza tregua per la libertà di Gerardo, Antonio, Fernando, Ramón e René, smascherando l'infinita ipocrisia ed il cinismo dell'impero, difendendo la verità!

"In precedenza i popoli lottavano - e lottano ancora oggi -  con onore per un mondo migliore e più giusto ma, adesso devono lottare anche assolutamente per la propria sopravvivenza della specie."

“Non mancheranno mai nella società umana i demagoghi, gli opportunisti, coloro che aspirano a soluzioni facili alla ricerca di popolarità, però coloro che tradiscono l'etica avranno sempre meno possibilità d'ingannare. La lotta ci ha insegnato il danno che possono causare l'opportunismo ed il tradimento”.

"Israele un gendarme del Medio Oriente, che oggi minaccia una parte considerevole della popolazione mondiale ed è capace di agire con l’indipendenza ed il fanatismo che lo caratterizzano".

"Cuba è l’unico paese del pianeta che non possono  visitare i  cittadini statunitensi; ma Cuba esiste ed è sempre in piedi, a solo 90 miglia dagli Stati Uniti, sferrando la sua eroica lotta.No rivoluzionari cubani abbiamo commesso  errori, e continueremo a farne, ma non  commetteremo mai l’errore d’ essere dei traditori".

"È dovere della nuova generazione di uomini e di donne rivoluzionari essere modello di dirigenti modesti, studiosi ed instancabili lottatori per il socialismo. Senza dubbio costituisce una difficile scommessa nell’epoca barbara delle società di consumo, superare il sistema di produzione capitalista, che stimola e promuove l’istinto egoista dell’essere umano".