"Penso che piuttosto di armi, i popoli necessitino di idee. Il cambiamento di un tipo di mondo globale, inumano, insostenibile, che minaccia la vita del pianeta, per un ordine sociale giusto e umanitario che dia all'umanità un'opportunità di sopravvivere; un mondo che possa avere un po' d'acqua potabile; un mondo che disponga dell'aria respirabile; un mondo che possa acquistare i generi alimentari necessari; un mondo che con la sua ricca tecnologia sia in grado di costruire i tetti di cui necessitano le persone per vivere, le scuole che necessitano i bambini per formarsi, i farmaci per preservare la salute dei suoi abitanti, l'assistenza medica indispensabile a tutti, bambini, giovani e anziani".

“I nostri medici non fanno commercio dei servizi sanitari. Ricevono il necessario per vivere, e penso che anno dopo anno riceveranno di più, mano a mano che andremo recuperando e progredendo.”

"Siamo orgogliosi della nostra medicina. Continueremo a fidarci dell'onestà dei nostri medici. Che nessuno si lascerà trascinare mai dalla tentazione di privilegiare uno che gli faccia un regalo. Non bisogna rifiutare il regalo che si dà al medico come prova di gratitudine; ciò che un medico cubano non può mai fare è discriminare un cittadino nel nostro Paese perché non può fargli un regalo ovvero non ha l'abitudine di farlo.Che non entri mai la corruzione nelle file dei nostri lavoratori della salute".

“Il più importante dovrà essere la loro totale dedizione al più nobile e umano dei mestieri: salvare vite e preservare la salute. Piuttosto che medici, saranno gelosi guardiani di quello di più prezioso dell’essere umano; apostoli e creatori di un mondo più umano.”

“… L’intelligenza è il tesoro più grande.  L’intelligenza coltivata, il capitale umano è quello che ci permette di parlare di migliaia di medici aiutando ad altri paesi,…”

“A Cuba, l’incubo sociale e umano denunciato nel 1953, che diede origine alla nostra lotta, era stato superato pochi anni dopo il trionfo del 1959. Immediatamente non ci furono  più (…) bambini denutriti, scalzi e pieni di parassiti, senza scuole o senza maestri anche se fosse sotto un albero; non c’erano più morti per fame, malattie o mancanza di risorse o di attenzione medica; scomparvero i lunghi mesi senza occupazione lavorativa; non si videro più uomini e donne nelle aree rurali senza lavoro.”

“Gli ultimi sette anni sono stati d’intensa e crescente battaglia nel campo della solidarietà e della formazione di medici cubani e di altri popoli fratelli. Gli strumenti ed i metodi si sono rivoluzionati in maniera incredibile, e la formazione teorica e pratica supera considerevolmente quella storicamente conosciuta. Sarebbe più esatto affermare che è stata moltiplicata. ”

"Avanti, portabandiera invincibili di tanto nobile professione, dimostrate che tutto l’oro del mondo non può indebolire la coscienza di un vero guardiano della salute e della vita!".

“Gloria a questa gioventù, ai nuovi salvatori di vite, che innalzano la nobile professione di medico ai più alti livelli di dedizione ed etica che il mondo abbia mai conosciuto!   Loro incarnano il tipo di medico di cui hanno bisogno miliardi di persone povere con disperata urgenza”.

Avanti, portabandiera invincibili di tanto nobile professione, dimostrate che tutto l’oro del mondo non può indebolire la coscienza di un vero guardiano della salute e della vita!

“La Brigata “Henry Reeve” è stata creata, e qualunque sia il compito che assumerete in qualunque angolo del mondo o nella nostra patria, porterete sempre la gloria della coraggiosa e degna risposta all’appello di solidarietà con il popolo fratello degli Stati Uniti, e soprattutto con i suoi figli più umili.

Avanti generosi difensori della salute e della vita, vincitori contro il dolore e la morte!”

“Nella storia della nostra gioventù è sempre stato presente il ricordo degli studenti di medicina.  Gli studenti hanno lottato sempre contro i governi tirannici e corrotti”.