"(...) non posso rinunciare alla convinzione che più francamente si diranno le verità e più possibilità ci saranno di farci ascoltare e rispettare".

"Il razzismo, la discriminazione razziale e la xenofobia costituiscono un fenomeno sociale, culturale e politico, non un istinto naturale degli esseri umani; sono figli diretti delle guerre, delle conquiste militari, della schiavitù e dello sfruttamento individuale o collettivo dei più deboli realizzato dai più forti durante il corso della storia delle società umane."

“Oggi, la preoccupazione principale del nostro popolo e del nostro pianeta è senza dubbio che sia preservata la pace, senza la quale il mondo marcerebbe verso un fatale abisso. E per questa pace lotteremo con valore, con onore, con dignità, come lo abbiamo fatto sempre”.

 

“Si dovrebbe sapere che per il popolo cubano, al di sopra di qualunque altro valore sulla Terra, ci sono i valori che ispirano la libertà, la dignità, l’amore alla propria patria, alla propria identità, alla propria cultura e il più rigoroso senso della giustizia che possa concepire l’essere umano.”

“Ottantatre anni separavano la nascita di uno e dell’altro. Il primo era già un personaggio leggendario quando il secondo venne al mondo. L’uno affermò che colui che tentasse di appropriarsi di Cuba solo raccoglierebbe la polvere del suo suolo inondato dal sangue, l’altro inondò con il suo sangue il suolo di Bolivia cercando d’impedire che l’impero si appropriasse di America Latina”.

“Noi rivoluzionari cubani, in mezzo alla battaglia di idee che portiamo avanti e impegnati nella difficile ed eroica difesa della Patria, della Rivoluzione e del Socialismo, rendiamo oggi speciale omaggio ai nostri due grandi eroi, con una ferma e indistruttibile decisione: saremo tutti come Maceo e il Che!”

“Se volessi trovare una parola che fosse sinonimo di austerità, d’integrità, di spirito di sacrificio e di etica, questa parola sarebbe Che”.

Generale Antonio Maceo, i cubani d’oggi, educati nel tuo immortale esempio, avrebbero condiviso l’onore di essere insieme a te il giorno glorioso in cui rispondesti al rappresentante del potere coloniale spagnolo: Non vogliamo pace senza indipendenza.

“L’unità, la dignità e l’integrazione razionale e solidale costituiscono l’unica via per far fronte alle sfide comuni del mondo globalizzato, disuguale ed escludente che ci minaccia tutti.”

"Senza una rivoluzione molto profonda nell’istruzione l’ingiustizia e la disuguaglianza continueranno a dominare malgrado le soddisfazioni materiali di tutti i cittadini del Paese".

“Sono le idee, sono le idee a illuminare il mondo, sono le idee, e quando parlo di idee solo concepisco le idee giuste, quelle che possono portare la pace al mondo o quelle che possono dare soluzione alla violenza. Per questo parlavo della battaglia di idee..”

Tale ordine economico e tali modelli di consumo sono incompatibili con le risorse essenziali limitate e non rinnovabili del pianeta e con le leggi che reggono la natura e la vita. Si scontrano anche con i più elementari principi etici, con la cultura e con i valori morali creati dall’uomo.