- Pronuncia discorso durante manifestazione contadina a Baracoa, Oriente, dove annuncia il piano di sviluppo agricolo-industriale di quella zona.
Cronologia
- Intavola dialogo con i reporter del Palazzo Presidenziale al termine di una riunione del Consiglio dei Ministri e li informa del grande piano di opere pubbliche che si realizzerà in tutto il paese.
- Presiede la riunione delle centrali elettriche in Camagüey
- Pronuncia discorso all'Assemblea Provinciale dell'Associazione degli Allevatori Liberi.
- Visita la Casa del 26 di Luglio, sede delle Coordinazioni Nazionale e Provinciale del Movimento e s’incontra coi coordinatori. Chiude la campagna del “Milione per la Riforma Agraria”
- Rilascia dichiarazioni all'agenzia Prensa Latina.
- Partecipa al programma “Ante la Prensa” di MCQ TV dove espone le sue idee antimperialiste. Afferma: “Cuba non accetterà assolutamente nulla che leda la sua sovranità e dignità, e nessun popolo e nessuna organizzazione hanno il diritto d’intervenire nelle questioni interne della nostra patria”.
- Pronuncia un discorso in una manifestazione contadina nello zuccherificio “Dos Rosas”, Matanzas.
- S’incontra coi dirigenti ed i capi dei dipartimenti dell'Istituto Nazionale della Riforma Agraria (INRA).
- S’incontra nel Tribunale dei Conti coi Delegati del Movimento 26 di Luglio della Capitale per coordinare il trasferimento di mezzo milione di contadini all’Avana per la grande manifestazione del 26 di Luglio.
- Invia lettera al direttore del giornale Revolución, chiarendogli un errore apparso in un reportage sulla Ciénaga de Zapata.
- Pronuncia discorso durante il Banchetto offerto dal Comitato Congiunto delle Istituzioni Cubane ai membri dell'Associazione Americana delle Agenzie di Viaggi (Asta) nell’Hotel Habana Hilton.
- Partecipa ad una Assemblea dei capomastri che lavorano nei cantieri dell’Avana dell’Est. Dialoga con gli operai.
- Pronuncia discorso nell'Atto di Chiusura del Primo Foro Nazionale della Riforma Agraria, effettuato nel Campidoglio Nazionale.
- Visita varie strutture ufficiali, la Biblioteca Nazionale ed il monumento a José Martí nella Piazza Civica (oggi Piazza della Rivoluzione) per rivedere i dettagli organizzativi della manifestazione contadina del 26 di Luglio.
- Riceve all'Aeropuerto José Martí, Raúl Roa, Ministro di Stato e Delegato di Cuba all'OEA, chi era stato designato Ministro degli Affari Esteri.
- Di fronte all'atteggiamento che stava assumendo il Presidente Manuel Urrutia, d’ostacolare l'approvazione delle leggi e delle misure del Governo rivoluzionario, rinuncia durante la notte all’incarico di Primo Ministro.
- Riceve l'investitura di "Grande Capo Guerriero".
- Si presenta alla radio ed alla televisione per spiegare le ragioni della sua rinuncia a Primo Ministro del Governo Rivoluzionario.