• Pronuncia un discorso nella chiusura della Riunione di Coordinatori di Cooperative della canna organizzata dall’Istituto Nazionale di Riforma Agraria nel teatro della Centrale dei Lavoratori di Cuba. Dichiara: “Anziché una riforma, questa è stata una Rivoluzione Agraria”.
  • Realizza un percorso per Cienfuegos e s’alloggia nell’albergo "Jagua".
  • Pronuncia un discorso alla cerimonia di laurea di 1500 contadini miliziani nella Base della Polizia Rurale Rivoluzionaria di San Julián, Guane, Pinar del Río.
  • Presiede l’Atto di Costituzione della Federazione delle Donne Cubane, dove è scelta Vilma Espí¬n come capo dell’organizzazione femminile. Pronuncia le parole principali e mette in risalto il ruolo della donna nella Rivoluzione.
  • Visita durante la sera la Scuola d’Ingegneria dell’Università dell’Avana e l’Associazione di Studenti della Scuola di Giurisprudenza e parla con gli studenti sulle abitazioni dei contadini, il teatro universitario, gli studi diplomatici, la creazione di 4,500 borse di studio per studenti senza risorse e altri temi. Qui disse: “La Rivoluzione ha bisogno di tecnici in diversi settori, e il Governo Rivoluzionario potrà avere entro pochi anni tutti i necessari".
  • Pronuncia un discorso nell’antico teatro “Auditorium”, alla cerimonia d’omaggio ai 1,400 maestri volontari che ricevettero un corso di capitazione nella Sierra Maestra. Fa riferimento alla Conferenza di Cancellieri convocata dall’OEA a Costa Rica dove Cuba si ritirò. Espresse: “Riuniremo il popolo per parlare della dichiarazione di Costa Ricca. Il mondo saprà che parla un popolo, non un governo. Lì diremmo all’imperialismo che qualità di popolo che ha davanti. Gli diremmo a quelli che hanno tradito America, che popolo è il popolo cubano”.
  • Pronuncia discorso nel ricevimento della delegazione cubana partecipante alla VII Riunione di Cancellieri dell’OEA celebrata a San José, Costa Rica. Espresse: "Il destino d’America è chiaro. Certamente l’impero cercherà di soffocare le rivoluzioni in America”.
  • Davanti ad una moltitudine riunita nella Piazza Civica (oggi Piazza della Rivoluzione “José Martí”), pronunciare un vibrante discorso nell’Assemblea Generale del Popolo di Cuba, dove è approvata la “Prima Dichiarazione dell’Avana” con il proposito di rifiutare la dichiarazione di Costa Ricca detta dai cancellieri dell’OEA, accettare l’aiuto solidario e internazionalista dell’URSS e della Cina, rompere l’accordo militare con gli Stati Uniti, stabilire dei rapporti con la Repubblica Popolare Cinese, chiedere ai governi latinoamericani di convocare i loro popoli e proclamare i diritti dell’uomo latinoamericano. 
  • Va all’Aeroporto Internazionale "José Martí" a salutare il comandante Faure Chomón, primo ambasciatore di Cuba nell’URSS.
  • Visita il BANSESCU (Banca di Previdenza Sociale di Cuba), dove suggerì la celebrazione di una gran tavola rotonda, per discutere i problemi delle previdenze sociali e ottenere il miglioramento dei servizi offerti dall’istituzione. Riceve dalla Federazione delle Donne Cubane un assegno del valore di 110,103.41 pesos, ottenuto nella Grande Fiera Pro-Riforma Agraria.
  • Pronuncia il discorso di chiusura del Congresso straordinario della Federazione Nazionale d’operai di calzature, concerei e allegati, nel Palazzo dei Lavoratori. Tra molti temi trattati disse: “Né i monopoli né l’imperialismo possono distruggere la nostra Rivoluzione, né il nostro paese può avere una controrivoluzione che progressi. Tuttavia non smetto di promuovere stupidaggini.
  • Parla in una manifestazione massiva nell’insediamento della cooperativa agricola "Manuel Sanguily" nel comune di Ciego de Ávila, Camagüey, dove sono state consegnate 98 abitazioni rurali.