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Angola: esigono liberazione dei Cinque antiterroristi cubani
Nel rendere omaggio al 53° anniversario della creazione delle Forze armate Rivoluzionarie (FAR) di Cuba, in Angola, il Generale di Brigata Rafael Moracen Limonta, attachè militare, navale ed aereo dell'Ambasciata cubana, ha ricordato alcuni importanti momenti storici che hanno preceduto la nascita dell'Esercito Ribelle.
Fonte
Prensa Latina
Data
Nel rendere omaggio al 53° anniversario della creazione delle Forze armate Rivoluzionarie (FAR) di Cuba, in Angola, il Generale di Brigata Rafael Moracen Limonta, attachè militare, navale ed aereo dell'Ambasciata cubana, ha ricordato alcuni importanti momenti storici che hanno preceduto la nascita dell'Esercito Ribelle, e le lotte svolte dalla FAR, bastione inespugnabile che insieme al popolo protegge la Rivoluzione.
Il generale ha affermato che il nemico sa che l'uso della forza contro Cuba gli sarebbe costato un prezzo tanto alto che è impagabile perché le FAR è il popolo in uniforme, organizzati ed allenati, ed ha chiesto ai popoli del mondo di esigere al governo degli Stati Uniti il sollevamento del bloqueo contro Cuba e la liberazione dei Cinque cubani incarcerati in quel paese per lottare contro il terrorismo.
I cubani si sono congratulati per la presenza di alte personalità del Partito MPLA, del Governo e delle Forze Armate Angolane, tra un altro nutrito gruppo di combattenti storici del paese africano, diplomatici stranieri, di collaboratori e di residenti cubani, che hanno dato un'importante connotazione all'evento.
Il generale ha affermato che il nemico sa che l'uso della forza contro Cuba gli sarebbe costato un prezzo tanto alto che è impagabile perché le FAR è il popolo in uniforme, organizzati ed allenati, ed ha chiesto ai popoli del mondo di esigere al governo degli Stati Uniti il sollevamento del bloqueo contro Cuba e la liberazione dei Cinque cubani incarcerati in quel paese per lottare contro il terrorismo.
I cubani si sono congratulati per la presenza di alte personalità del Partito MPLA, del Governo e delle Forze Armate Angolane, tra un altro nutrito gruppo di combattenti storici del paese africano, diplomatici stranieri, di collaboratori e di residenti cubani, che hanno dato un'importante connotazione all'evento.
