Antonio Guerrero espressa ammirazione per bambini e giovani cubani
Antonio Guerrero ha dichiarato la sua ammirazione verso i bambini e giovani del suo paese che, ha detto, hanno saputo difendere in mezzo ad un mondo tanto complesso e convulso i giusti valori del socialismo.
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Prensa Latina
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Antonio Guerrero ha dichiarato la sua ammirazione verso i bambini e giovani del suo paese che, ha detto, hanno saputo difendere in mezzo ad un mondo tanto complesso e convulso i giusti valori del socialismo. 

Pensando a voi vedo con certezza la staffetta sicura della Rivoluzione (cubana), ha detto Guerrero in un messaggio inviato dal penitenziario federale dove si trova prigioniero, a proposito dei festeggiamenti in Cuba per il 4 di aprile, 53° anniversario dell'Organizzazione dei Pionieri Josè Martì e 52° dell'Unione dei Giovani Comunisti. 

Il testo, dato a conoscere questo venerdì in una nota del Comitato Internazionale per la Libertà dei Cinque, conferma la sua fiducia in cui “i bambini e giovani, come parte di tutto un paese, non riposeranno neanche un solo giorno fino a quando non ritorneremo tutti alle nostre case, alle nostre strade, ai nostri campi”. 

Guerrero, condannato a 21 anni di prigione più 10 mesi ed altri cinque anni di libertà vigilata, è uno dei cinque cubani arrestati nel 1998 a Miami mentre monitoravano piani di organizzazioni violente dedicate ad eseguire azioni criminali contro il suo paese. 

Nella missiva, a suo nome ed a nome dei suoi compagni Gerardo Hernandez e Ramon Labañino, come di Fernando Gonzalez e Renè Gonzalez, che hanno già compiuto la totalità delle loro sanzioni e si trovano insieme alle loro famiglie a L'Avana, ha chiesto ai giovani di proteggere l'attuale progetto sociale della nazione. 

Nelle vostre mani c’è la maggiore responsabilità nella difesa della piena indipendenza del nostro suolo, ha concluso Guerrero.