Celebreranno martedì udienza di resentenza di antiterrorista cubano
L'udienza di resentencia per Antonio Guerrero, uno dei cinque antiterroristi cubani carcerati negli Stati Uniti da 1998, si effettuerà martedì nella città di Miami.
Fonte
Prensa Latina
Data
L'udienza di resentencia per Antonio Guerrero, uno dei cinque antiterroristi cubani carcerati negli Stati Uniti da 1998, si effettuerà martedì nella città di Miami.

L'udienza di Guerrero si porterà a termine come era previamente stabilita, mentre la data per realizzare quelle di Fernando González e Ramón Labañino è rimasta posposta, dopo che la giudice della Corte Federale di Miami, Joan Lenard, emettesse un'ordine in risposta ad un sollecito della difesa.

Ambedue erano soggetti, insieme ad Antonio Guerrero, ad una vista di resentenza, in corrispondenza con la decisione dell'Undicesimo Circuito di Appelli di Atlanta, il quale indicò che le sanzioni dettate contro loro sono state imposte scorrettamente ed in conseguenza li annullò.

Fernando González, Ramón Labañino, Antonio Guerrero, Gerardo Hernández e René González, compiono severe condanne per informare su piani di azioni violente contro Cuba forgiati per gruppi terroristici da territorio statunitense.

Mentre, proseguono in tutto il mondo le dimostrazioni di solidarietà coi Cinque, come sono conosciuti internazionalmente.

Nel Regno Unito si effettuò una veglia di fronte all'Ambasciata degli Stati Uniti in quel paese europeo, informò il giornale Granma.

Il Consiglio della città di San Pablo, stato nordamericano della California, approvò una risoluzione di appoggio ai Cinque, nella quale si esige rispettare il suo diritto a ricevere visite dei suoi parenti, qualcosa di negato specialmente nei casi di Gerardo Hernández e René González

Un gruppo di parlamentari portoghesi ha chiesto al presidente degli Stati Uniti, Barack Obama, che riconsideri il caso davanti all'evidente innocenza di quegli imprigionati.

I legislatori europei, rappresentanti della Commissione per i Diritti Umani dell'Ordine di Avvocati e l'Associazione Portoghese di Giuristi Democratici, hanno denunciato le irregolarità commesse durante il processo col fine di sanzionare, ancora senza prove, agli antiterroristi cubani.