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Chiedono portoricani il rilascio dei lottatori cubani contro il terrorismo
Il rilascio di tre lottatori cubani contro il terrorismo che sono ancora incarcerati negli Stati Uniti, è stato un richiamo oggi in questa città, da una delegazione portoricana di varie organizzazioni non governative, che visitano diverse regioni di Cuba.
Fonte
Prensa Latina
Data
Il rilascio di tre lottatori cubani contro il terrorismo che sono ancora incarcerati negli Stati Uniti, è stato un richiamo oggi in questa città, da una delegazione portoricana di varie organizzazioni non governative, che visitano diverse regioni di Cuba.
I 45 membri del gruppo hanno espresso la loro solidarietà con la causa di Gerardo Hernández, Ramón Labañino, Antonio Guerrero, Fernando González e René González, incarcerati per quasi 16 anni nella città di Miami, per evitare delle azioni violente che dei gruppi terroristici organizzavano contro Cuba dal territorio degli Stati Uniti.
Dei Cinque eroi, come sono noti a livello internazionale i patrioti dell’isola, Fernando e René sono tornati a Cuba dopo compiere completamente la loro condanna, ha informato nell’incontro celebrato in questa città, circa 570 chilometri all’est de L’Avana, l’Istituto Cubano d’Amicizia con i Popoli (ICAP).
In questo contesto, è stato anche chiesto il rilascio di Oscar López Rivera lottatore per l’indipendenza di Porto Rico che, d’oltre 33 anni è in carcere negli Stati Uniti, e compie due ergastoli per un totale di 70 anni, accusato di presunta " cospirazione sediziosa".
Il presidente del Comitato Giovanile per la Liberazione dei Cinque nella provincia, Jorge Belisario, ha detto che il rilascio dei tre lottatori cubani contro il terrorismo e del lottatore portoricano per l'indipendenza può essere raggiunto con la solidarietà delle persone amanti della pace e della giustizia nel mondo e negli Stati Uniti.
Intanto, la studentessa brasiliana del quinto anno di medicina Dheise Santana, ha condannato il bloqueo economico, commerciale e finanziario imposto dagli Stati Uniti contro Cuba per più di 50 anni, il più lungo nella storia dell'umanità.
Il lottatore per l’indipendenza di Porto Rico, Néstor Nazario ha considerato che i lottatori contro il terrorismo, invece di essere imprigionati negli Stati Uniti, meriterebbero di essere onorati da quel governo che ha cominciato nel mondo una campagna contro il terrorismo.
Ha opinato che se le autorità del paese degli Stati Uniti fossero coerenti con ciò che dicono avrebbero il compromesso morale di rilasciare i tre cubani che mantengono prigionieri, per evitare le morti di persone innocenti sia a Cuba sia negli Stati Uniti.
I 45 membri del gruppo hanno espresso la loro solidarietà con la causa di Gerardo Hernández, Ramón Labañino, Antonio Guerrero, Fernando González e René González, incarcerati per quasi 16 anni nella città di Miami, per evitare delle azioni violente che dei gruppi terroristici organizzavano contro Cuba dal territorio degli Stati Uniti.
Dei Cinque eroi, come sono noti a livello internazionale i patrioti dell’isola, Fernando e René sono tornati a Cuba dopo compiere completamente la loro condanna, ha informato nell’incontro celebrato in questa città, circa 570 chilometri all’est de L’Avana, l’Istituto Cubano d’Amicizia con i Popoli (ICAP).
In questo contesto, è stato anche chiesto il rilascio di Oscar López Rivera lottatore per l’indipendenza di Porto Rico che, d’oltre 33 anni è in carcere negli Stati Uniti, e compie due ergastoli per un totale di 70 anni, accusato di presunta " cospirazione sediziosa".
Il presidente del Comitato Giovanile per la Liberazione dei Cinque nella provincia, Jorge Belisario, ha detto che il rilascio dei tre lottatori cubani contro il terrorismo e del lottatore portoricano per l'indipendenza può essere raggiunto con la solidarietà delle persone amanti della pace e della giustizia nel mondo e negli Stati Uniti.
Intanto, la studentessa brasiliana del quinto anno di medicina Dheise Santana, ha condannato il bloqueo economico, commerciale e finanziario imposto dagli Stati Uniti contro Cuba per più di 50 anni, il più lungo nella storia dell'umanità.
Il lottatore per l’indipendenza di Porto Rico, Néstor Nazario ha considerato che i lottatori contro il terrorismo, invece di essere imprigionati negli Stati Uniti, meriterebbero di essere onorati da quel governo che ha cominciato nel mondo una campagna contro il terrorismo.
Ha opinato che se le autorità del paese degli Stati Uniti fossero coerenti con ciò che dicono avrebbero il compromesso morale di rilasciare i tre cubani che mantengono prigionieri, per evitare le morti di persone innocenti sia a Cuba sia negli Stati Uniti.
