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Collina Lenin: il preludio del grande appuntamento del popolo
Si è svolto l’incontro a L’Avana con il tradizionale omaggio al leader del proletariato mondiale, presieduto da Salvador Valdés Mesa, Mercedes López Acea e Ulises Guilarte de Nacimiento.
Fonte
Granma Internacional
Data
Si è svolto l’incontro a L’Avana con il tradizionale omaggio al leader del proletariato mondiale, presieduto da Salvador Valdés Mesa, Mercedes López Acea e Ulises Guilarte de Nacimiento
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La storica Collina Lenin è stata lo scenario pieno di entusiasmo, preludio della grande festa di Piazza della Rivoluzione, con l’incontro provinciale per il 1º maggio, a L’Avana, convocando lavoratori e lavoratrici, le famiglie e il popolo in generale e per dare una degna e ferma risposta al richiamo del nostro Presidente Raúl di far tremare la terra con la sfilata popolare, di massa, compatta e combattente, espressione di un popolo che lotta e continuerà essendo fermo con la sua Rivoluzione e la sua direzione storica.
Luis Manuel Castanedo Smith, segretario generale della CTC nella capitale, ha pronunciato queste parole durante la manifestazione tradizionale che si è svolta con la partecipazione di rappresentazioni degli organici della produzione e dei servizi, nel municipio di Regla, rendendo omaggio al leader del proletariato mondiale, Vladimir Ilich Lenin, nel 114º anniversario della sua nascita.
Salvador Valdés Mesa e Mercedes López Acea, membri del Burò Politico, vicepresidenti del Consiglio di Stato e prima segretaria del Partito a L’Avana, e Ulises Guilarte de Nacimiento, membro del Comitato Centrale e segretario generale della CTC Nazionale, hanno guidato il gruppo di dirigenti del Partito, del Governo e del movimento sindacale che ha presieduto la manifestazione che si è svolta martedì 22, durante la quale ha parlato anche Malvis Cofiño Correa, lavoratrice del settore della sanità, rappresentando i suoi conterranei.
“Lázaro de los pobres”, una poesia di Jesús Orta Ruiz, l’Indio Naborí, letta dall’attore Rolando Núñez, ha fatto ricordare l’indimenticabile Capitano della classe operaia cubana nel 40º anniversario della sua morte.
“Dimostreremo la nostra assoluta e indiscutibile decisione di continuare a difendere la Rivoluzione e le sue conquiste, di proseguire nella costruzione del nostro socialismo convinti che solo l’unità dei lavoratori e del popolo con il Partito, Fidel e Raúl, ci permetterà di realizzare gli obiettivi di benessere materiale e spirituale di oggi, di domani e di sempre” ha concluso Castanedo.
La storica Collina Lenin è stata lo scenario pieno di entusiasmo, preludio della grande festa di Piazza della Rivoluzione, con l’incontro provinciale per il 1º maggio, a L’Avana, convocando lavoratori e lavoratrici, le famiglie e il popolo in generale e per dare una degna e ferma risposta al richiamo del nostro Presidente Raúl di far tremare la terra con la sfilata popolare, di massa, compatta e combattente, espressione di un popolo che lotta e continuerà essendo fermo con la sua Rivoluzione e la sua direzione storica.
Luis Manuel Castanedo Smith, segretario generale della CTC nella capitale, ha pronunciato queste parole durante la manifestazione tradizionale che si è svolta con la partecipazione di rappresentazioni degli organici della produzione e dei servizi, nel municipio di Regla, rendendo omaggio al leader del proletariato mondiale, Vladimir Ilich Lenin, nel 114º anniversario della sua nascita.
Salvador Valdés Mesa e Mercedes López Acea, membri del Burò Politico, vicepresidenti del Consiglio di Stato e prima segretaria del Partito a L’Avana, e Ulises Guilarte de Nacimiento, membro del Comitato Centrale e segretario generale della CTC Nazionale, hanno guidato il gruppo di dirigenti del Partito, del Governo e del movimento sindacale che ha presieduto la manifestazione che si è svolta martedì 22, durante la quale ha parlato anche Malvis Cofiño Correa, lavoratrice del settore della sanità, rappresentando i suoi conterranei.
“Lázaro de los pobres”, una poesia di Jesús Orta Ruiz, l’Indio Naborí, letta dall’attore Rolando Núñez, ha fatto ricordare l’indimenticabile Capitano della classe operaia cubana nel 40º anniversario della sua morte.
“Dimostreremo la nostra assoluta e indiscutibile decisione di continuare a difendere la Rivoluzione e le sue conquiste, di proseguire nella costruzione del nostro socialismo convinti che solo l’unità dei lavoratori e del popolo con il Partito, Fidel e Raúl, ci permetterà di realizzare gli obiettivi di benessere materiale e spirituale di oggi, di domani e di sempre” ha concluso Castanedo.
